martedì, Maggio 5, 2026
19.8 C
Napoli

Somma, truffa dei pacchi, a Striscia parla il responsabile: “Era autofinanziamento”

Adv

E la madre incalza: “Sono orgogliosa di mio figlio, i soldi erano per sostenere i costi, noi facevamo del bene alle persone”. Non la pensa così il Banco Alimentare che da parte lesa agirà contro l’associazione. Si parla di truffa aggravata.

 «C’è uno a Somma Vesuviana che organizza degustazioni di prodotti tipici. Ma quali prodotti tipici, lo rifornisco io». Così Giovanni C., che con i suoi familiari e l’associazione «Fantasia» aveva messo in piedi una vera e propria truffa vendendo a 6 euro buste colme di beni di prima necessità in arrivo dal Banco Alimentare della Campania con sede a Fisciano (Sa).

Lo dice, il giovanotto, ad un «gancio» di Striscia la Notizia che lui considera un cliente. E poi continua: «Qui si riforniscono anche ristoranti e pizzerie». Non solo di Somma Vesuviana ma anche del circondario, fino a qualche quartiere di Napoli. Ma quante volte, quante, avremo mangiato in un ristorante un piatto di pasta proveniente da lì? Quante volte la nostra Margherita appetitosa nel piatto sarà stata condita con l’olio del banco alimentare destinato alla povera gente che non può comprarlo? Quante? E racconta Giovanni C., senza sospettare che quello davanti a lui non è un cliente come gli altri, che si sta mettendo nei guai da solo.

E rivela che anche la Regione Campania gli ha concesso finanziamenti per dar da mangiare agli immigrati. Dodicimila euro al mese. «Tutti i mesi», ripete. Poi, nella puntata di ieri sera, l’inviato di Striscia, Luca Abete, lo intervista ancora. E lui resta lì, fiero anche. «Non scappo, sono qui, se ho sbagliato pagherò ma per me si tratta di autofinanziamento». Autofinanziamento? Come dire io faccio sì del bene, ma mi pagate? E che bene è, che missione è? La mamma è accanto a lui. «Noi aiutiamo solo le persone, io sono fiera di mio figlio». Con la cucina e la casa che come le telecamere dimostrano è piena di pacchi, di latte, di pasta che dovrebbe essere in altre case, in altre cucine. Non nella sua, e soprattutto non sui tavoli di qualche ristorante, di altre pizzerie o di circoli privati.

Dovrebbe essere a casa di chi non può comprarla quella roba, di chi non ci lucra. Questa mattina è prevista un’ispezione dell’Asl, poi i carabinieri disporranno, con la Procura, il da farsi delineando meglio eventuali reati amministrativi e penali. La truffa aggravata, probabilmente, ma anche l’abusivismo edilizio giacché pare che alcuni tendoni realizzati dalla famiglia C. per proteggere le preziose derrate non avessero alcuna autorizzazione. Il dirigente del Banco Alimentare Campania intanto fa un appello: «Continuate a credere, partecipate alla colletta alimentare del 30 novembre, c’è gente che porta avanti questa missione con serietà, per quanto riguarda l’associazione in questione noi ci sentiamo parte lesa e agiremo di conseguenza, da noi prodotti non ne avranno ovviamente più».

Giovanni C. risponderà davanti alla legge, così chi l’ha aiutato. Ma chi sono questi ristoratori, questi titolari di pizzerie, questi benefattori dell’umanità che organizzano degustazioni di «prodotti tipici»? Chi sono queste persone che ci presentano a tavola un conto, quando va bene, di 30 euro a fronte di una spesa di pochi centesimi? Chi sono? L’amaro in bocca resta, non solo per la figuraccia che Somma Vesuviana ha fatto davanti a milioni di italiani, ma per il retrogusto lasciato dalla consapevolezza che, chissà quante volte, da un anno a questa parte, anche noi avremo mangiato e pagato cibo tolto di bocca agli altri.
(Fonte foto: Rete Internet)

Adv

In evidenza questa settimana

A Striano riapre l’isola ecologica: completati gli interventi di adeguamento e risolte le criticità strutturali

Riapre ufficialmente l’isola ecologica di Striano, al termine di...

Casalnuovo, incendiata l’auto del comandante di Casandrino: ha operato anche a Pomigliano

CASALNUOVO DI NAPOLI – Un incendio doloso, con ogni...

Scommesse clandestine e camorra, il broker delle puntate resta in carcere

Un sistema parallelo di scommesse online, piattaforme estere e...

Sangue a Pomigliano, giovane accoltellato nella villa comunale

Notte di violenza a Pomigliano d'Arco, dove un giovane...

Martusciello sotto pressione a Bruxelles: l’Huaweigate imbarazza Forza Italia

  Il caso Huaweigate continua a pesare sul Parlamento europeo...

Argomenti

Scommesse clandestine e camorra, il broker delle puntate resta in carcere

Un sistema parallelo di scommesse online, piattaforme estere e...

Sangue a Pomigliano, giovane accoltellato nella villa comunale

Notte di violenza a Pomigliano d'Arco, dove un giovane...

Martusciello sotto pressione a Bruxelles: l’Huaweigate imbarazza Forza Italia

  Il caso Huaweigate continua a pesare sul Parlamento europeo...

Lo Stress, il killer silenzioso della vita contemporanea

Il termine Stress è stato introdotto da W. Cannon...

Incidente in scooter a Somma Vesuviana, giovane centauro in ospedale

  Momenti di paura nel tardo pomeriggio a Somma Vesuviana,...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv