E Paola Raia (Forza Italia) con i consiglieri Piscitelli e Maiello incalza: “Subito giù la Tares, in caso contrario è meglio che vadano a casa”.
Qualche mese fa erano gli “indiani”. Poi per incanto si sono trasformati in cow-boy. Sempre loro, le star di Forza Somma che puntando i piedi nel primo consiglio comunale erano riusciti a far accomodare sul primo scranno consiliare di Palazzo Torino la presidente Antonietta Esposito. Ebbene ora si riferiscono allo scomparso primo cittadino come “il caro e indimenticato Sindaco Allocca” e, dopo i mal di pancia quasi rientrati della Lista Cuore, si mettono in pole position a far pressing sul sindaco facente funzioni, Salvatore Di Sarno. Pressing tradotto in una nota al limite del diplomatico/politichese con la quale i tre consiglieri d Forza Somma (la presidente in carica Esposito e il duo Giuseppe Sommese – Giuseppe Di Palma) chiedono due o tre cose: la nomina di un assessore al bilancio (ad oggi la delega la detiene Di Sarno), un alleggerimento della pressione fiscale e provvedimenti finalizzati allo sviluppo.
“I Consiglieri Comunali di Somma Vesuviana, Giuseppe Sommese, Giuseppe Di Palma ed Antonietta Esposito partecipano al confronto interno alla maggioranza con l’intento di concorrere in maniera seria e leale al consolidamento dell’azione amministrativa che ritengono di fondamentale importanza per il rilancio della città secondo gli auspici del caro ed indimenticato Sindaco Allocca. Premessa necessaria per ogni ulteriore azione di governo cittadino è che le forze politiche si assumano fino in fondo le proprie responsabilità senza coltivare ambiguità o vie di fuga finalizzate ad immediati interessi di parte. La cornice entro la quale l’azione amministrativa potrà essere efficace per Somma, al fine di continuare ad intraprendere decisioni non più rinviabili, è costituita dall’ azione comune di quanti, politici ed appartenenti alla società civile sentiranno il bisogno di impegnarsi. Senza sfuggire all’imperativo di mantenere sani i conti pubblici, (auspicando la immediata nomina di un assessore al bilancio) possiamo connotare le scelte politiche in itinere verso obiettivi di riduzione della pressione fiscale e sviluppo economico del territorio. La nostra città e le sfide che ha davanti possono trovare nel rilancio di questa idea di “amministrazione” un contesto di opportunità.
Auspichiamo che le forze politiche presenti in Consiglio Comunale vogliano concorrere alla realizzazione degli obiettivi di riduzione della pressione fiscale e sviluppo economico del territorio”. Ora la palla passa a Di Sarno che starebbe pensando in effetti alla nomina di un assessore al bilancio, cercando di tenere la rotta ferma per non dover “mollare” prima di un paio di mesi scongiurando il commissariamento. Nel mentre però c’è chi pensa all’improcrastinabile appuntamento con le urne di maggio e i primi nomi degli aspiranti sindaci o presunti tali sono sulla bocca di tutti. Dallo stesso Di Sarno all’ipotesi che vede di nuovo un Allocca nei simboli di una futura coalizione. Chi starebbe scaldando i motori è intanto la sconfitta del ballottaggio scorso, la consigliera regionale e comunale Paola Raia (Forza Italia, leader di Forza Campania).
Poco dopo il comunicato diffuso da Forza Somma, i locali consiglieri berlusconiani hanno messo un bel carico da novanta in aggiunta ai loro auspici. Anche dall’opposizione perciò si incalza il vicesindaco oggi sindaco chiedendo modifiche al regolamento Tares (con riduzione generale e completa abolizione per le fasce meno abbienti) e il rilancio dell’economia locale con opportuni provvedimenti. “In caso contrario” – dicono i consiglieri Raia, Piscitelli e Maiello – è meglio mettere subito fine a questa fase amministrativa”.







