I residenti di via Tazio Nuvolari, angolo via Rosanea, si oppongono all’installazione di un dispositivo per la telefonia a pochi metri da abitazioni e scuola dell’infanzia.
Si oppongono alla costruzione di un ripetitore Telecom che dovrebbe nascere a pochi passi da diverse abitazioni e di una scuola dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo Sant’Anastasia 4.
Si tratta dei residenti di via Tazio a Nuvolari, angolo via Rosanea, località Starza che da giorni presidiano l’area per scongiurare l’installazione del dispositivo. Anche questa mattina una cinquantina di persone è scesa in strada fin dalle 6.30 per una protesta proprio nel luogo “incriminato”. I cittadini hanno affisso al cancello del campo individuato per far sorgere il fungo poco commestibile un cartello con su scritto “Elettrosmog: il nuovo cancro del progresso”.
“Abbiamo saputo che in zona doveva sorgere il ripetitore Telecom solo mercoledì sera. Giovedì abbiamo impedito l’inizio dei lavori e da quel momento presidiamo la zona con attenzione – spiegano i cittadini – Siamo preoccupati per le eventuali emissioni nocive del ripetitore e non capiamo perchè bisogna metterne ancora uno, visto che nel giro di nemmeno 200 metri c’è ne sono altri tre”.
Sul posto sono giunti anche i Vigili Urbani ed i Carabinieri per un controllo ma i cittadini tengono a precisare di voler fare “una protesta pacifica” e che andranno fino in fondo alla questione: i residenti richiederanno all’ente Comune il fascicolo relativo al ripetitore “per verificarne la legittimità ed il livello delle onde che la struttura emetterà”.






