Tra scontri sul web di supporter Metodio -Auriemma e l’ardua scelta di un elettorato orientato a sinistra. Dalle prime proiezioni del futuro consiglio comunale, in caso di vittoria di Allocca un seggio in più per Piccolo e l’ingresso di Metodio.
La polemica e il gioco del senno di poi impazzano sul web, con scontri virtuali tra i supporter di Lorenzo Metodio e quelli di Giuseppe Auriemma. Una resa dei conti scontata, dopo il risultato che ha portato al ballottaggio solo i candidati di centro destra, l’ex pidiellino Raffaele Allocca, che sarebbe sindaco per la terza volta in caso di vittoria, e l’attuale consigliera regionale Pdl, Paola Raia. La sinistra e il centrosinistra sono fuori dai giochi e anche se di sconfitta annunciata si tratta, viste le macchine da guerra messe in campo al primo turno da Allocca e Raia, sono tantissimi i cittadini che hanno scelto altro come dimostrano i voti di preferenza, di gran lunga superiori rispetto alle liste, conferiti a Pasquale Piccolo, Lorenzo Metodio e Giuseppe Auriemma.
Se però, dai primi calcoli inerenti la formazione del futuro consiglio comunale in caso che prevalga l’uno o l’altra dei contendenti al ballottaggio, per Auriemma (più un consigliere del Pd, il primo eletto è Cimmino) non cambia nulla, per Piccolo e Metodio la differenza c’è e non è di poco conto. Se il sindaco sarà Allocca, lui entrerà in assise. Se a vincere fosse la Raia, no. A meno di sorprese e riconteggi che possano attribuire alle liste il quorum necessario. Anche per Pasquale Piccolo lo scenario cambia: entrerebbe in consiglio in entrambi i casi, ma scatterebbe il più votato della lista Aurora facendo salire a due i seggi nell’ipotesi che prevalga il sindaco uscente. Di apparentamenti e ipotetiche alleanze non si parla e non ci saranno, sia Allocca, sia la Raia hanno escluso già prima del voto di domenica scorsa tali eventualità, ma a meno di un astensionismo dilagante chi ha scelto al primo turno un candidato diverso dovrà scegliere «il male minore».
Non inteso in senso negativo, ovviamente, ma secondo coscienza personale di elettori che solitamente non prediligono nelle urne il centrodestra. Per giovedì 30 maggio, Allocca ha annunciato una manifestazione pubblica nel complesso Lo Smeraldo, la Raia non avrebbe ancora programmato nulla ma forse avrà con sé a sostenerla, nei prossimi giorni che separano la città dal voto altri esponenti regionali e nazionali di Pdl e Udc. Niente apparentamenti e con quasi matematica certezza nemmeno dichiarazioni pubbliche di sostegno da parte dei tre competitor del primo turno che però hanno diffuso, o via comunicati stampa o via social network le loro impressioni sul voto.
«I risultati elettorali di Somma Vesuviana portano al ballottaggio due forze di centrodestra che rappresentano un unico blocco socioeconomico che si era diviso poco prima delle elezioni amministrative. Questo manifesta secondo noi una difficoltà culturale, sociale ed economica rispetto al cambiamento. Ciò ha condizionato pesantemente l’esito finale. Alla Sinistra invece guardiamo con interesse per gettare le basi per una prospettiva di opposizione condivisa, seria e continuativa» – dice Giuseppe Auriemma, che aggiunge: «Sono molto contento per tutti quelli che hanno creduto in questo progetto, persone ed esigenze che comunque saranno rappresentate. Sono soddisfatto della campagna elettorale in cui si è tracciata una linea e un progetto chiaro che sarà perseguito nei prossimi anni”.
Lorenzo Metodio si affida a facebook e scrive: «Sarebbe una sconfitta gettare la spugna, abbandonare la nostra speranza di cambiamento e rassegnarsi allo stato delle cose. Ma noi qualcuno l’abbiamo affascinato e cambiato, e i 1826 cittadini che ci hanno scelto cercheremo di rappresentarli e difenderli nel migliore dei modi. Noi ci saremo, e continueremo il nostro percorso, difendendo i diritti di tutti ugualmente e portando le nostre istanze nel consiglio comunale o nelle nostre attività sul territorio. La nostra voglia di cambiamento non si è dissolta con la fine di queste elezioni, continueremo a sforzarci di ribaltare le logiche di questa politica e di questa città, ancora una volta consegnata nelle mani sbagliate. Grazie di cuore a chi ci ha sostenuto».
Meno di due settimane per conoscere la scelta degli elettori di Somma Vesuviana e sapere se opteranno per la continuità e lo «Stai con me» messo in campo dal sindaco Allocca o prediligeranno lo slogan«Il vento può cambiare» della consigliera regionale Raia.



