“Lavoro e impresa per uno sviluppo sostenibile”: questo il tema dell’incontro svoltosi lo scorso venerdì presso Tenuta San Sossio, tra il candidato sindaco a Auriemma e gli imprenditori locali.
Si è tenuta nella serata di venerdì presso Tenuta San Sossio un incontro sul tema ‘Lavoro e impresa per uno sviluppo sostenibile’ tra il candidato sindaco del centrosinistra Giuseppe Auriemma e gli imprenditori locali di vari settori.
Hanno partecipato all’incontro il Dott. Dario Scalella presidente del Consorzio Chain il Dott. Giuseppe Oliviero presidente CNA Confederazione Nazionale della Piccola e Media Impresa e l’Europarlamentare del PD Andrea Cozzolino.
Dal dibattito sono emersi temi importanti per poter migliorare la crisi delle imprese.
Il Dott. Scalella afferma che le imprese devono essere al centro dei progetti del sindaco,bisogna creare un piano strategico della città e mettere insieme tutto ciò che rappresenta il territorio per migliorarlo. I comuni devono imparare a competere tra di loro in modo costruttivo. La promozione del territorio è alla base del rilancio economico e servono le idee di tutti.
Il Dott. Oliviero si è soffermato sulle medie imprese e sull’artigianato. ”L’impresa deve avere un ruolo sociale. La regolamentazioni sulle gare di appalti deve essere rivolta verso le piccole imprese che rappresentano un modello produttivo. Nelle nostre zone siamo in notevole ritardo su tutto”.
L’europarlamentare Andrea Cozzolino ha precisato che bisogna dare più autonomia ai Comuni, basta con questi regionalismi, i fondi europei devono esseri concessi ai comuni ma gli stessi devono essere usati per opere pubbliche ma nello sviluppo delle imprese. I corsi professionali non aiutano le aziende ed il lavoratore. Bisogna fare formazione nelle imprese creando nuove occupazioni.
Il dibattito è continuato interagendo con i vari imprenditori presenti. Sono emersi i gravi problemi che riguardano il nostro territorio con la crisi del lavoro ed il poco sbocco al mondo lavorativo. Le indicazioni date al candidato sindaco sono state quelle del rilancio del territorio attraverso le varie possibilità che si hanno. La nostra zona è piena di ricchezze è va tutelata. Lo sviluppo del turismo potrebbe creare tante occasione, ma non basta il singolo investimento ma servono le idee di tutti. Il settore agricolo è stato completamente abbandonato, ormai non esistono più i mercati ortofrutticoli nei paesi limitrofi. C’è bisogno di sinergia tra i comuni limitrofi. Infine il settore dell’edilizia deve superare i numerosi vincoli ambientali che esistono ormai da anni.
Il candidato sindaco Giuseppe Auriemma preso spunto dai vari interventi della serata ha illustrato i suoi punti programmatici sul tema della serata.
Il turismo rappresenta un’opportunità di crescita economica della nostra città. Al fine di assicurare un concreto sviluppo del territorio non si può prescindere dall’attività di Marketing Territoriale, un nuovo importante e strategico settore. Per affrontare la competizione economica tra i territori si dovranno ricercare sistemi in grado di incrementare la capacità dell’ente di promuovere il suo territorio attraverso la comunicazione delle sue ricchezze, delle sue vocazioni imprenditoriali, del suo patrimonio architettonico. Una promozione, quindi in chiave turistica, di valorizzazione dei prodotti tipici locali e di attrattività imprenditoriale. Si dovrà indubbiamente iniziare a pensare come garantire un’offerta territoriale (servizi,opportunità, attrazione) ed essere molto attenti alla domanda territoriale (necessità e fabbisogni di servizi e infrastrutture da parte di investitori locali ed esterni e di turisti), cercando di migliorare l’appeal dell’intero territorio sommese. Si dovranno individuare le debolezze e le eccellenze del nostro territorio nonchè opportunità e stimoli per la crescita dello stesso.
Sarà fondamentale che la città impari a comunicare per promuovere se stessa, sia per attirare turisti, visitatori e capitali esterni, sia per rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.
Sarà fondamentale il ruolo della “comunicazione” attraverso vari canali, tra cui un ruolo fondamentale è svolto dal web, che rappresenta uno dei più importanti mezzi di informazione; si pensi alla creazione di un portale in cui siano pubblicizzate le potenzialità di tutti i settori della vita cittadina.
Per incentivare il sistema agro-turistico saranno creati percorsi gastronomici legati alla cultura dei prodotti tipici locali. Al fine di incrementare i flussi dei visitatori si provvederà alla individuazione di itinerari con cui saranno promosse le rilevanze archeologiche ed architettoniche e i principali eventi folcloristici cittadini.
Somma dovrà diventare famosa e conosciuta per le sue bellezze storico-artistiche, il suo fantastico paesaggio, le sue tradizioni folcloristiche, il suo patrimonio eno-gastronomico, l’intraprendenza della sua gente, il valore della sua economia.
Revisione del S.I.A.D., ex piano del commercio, dove, normativa e sanatorie discutibili previste a parte, l’attività commerciale è indirizzata verso la grande distribuzione su tutto il territorio comunale, incurante delle conseguenze sugli esercizi commerciali di vicinato, e delle problematiche afferenti la viabilità e i parcheggi, in assenza dei validi strumenti urbanistici che li regolamentano (P.U.C. e P.U.T.).
Fermare la fuga delle aziende esistenti sul territorio, recependone le istanze di localizzazioni appropriate alle relative attività, di ampliamenti dei comparti produttivi, nell’ottica di preservarne la presenza in ambito comunale e di creare le condizioni per la creazioni di nuovi posti di lavoro.
Nei tempi di redazione degli strumenti urbanistici che dettano le regole di sviluppo del territorio negli anni a venire, la Riperimetrazione dei confini vincolistici, in accordo con gli Enti preposti, l’Incentivazione degli interventi di ristrutturazione controllata nel centro storico, la Conclusione dell’iter amministrativo dei condoni edilizi, la realizzazione dei lavori pubblici a opera di imprese prevalentemente locali, sono solo alcuni dei punti necessari al rilancio del settore edile e del relativo indotto.






