Antonio Granato (commissario cittadino e consigliere comunale): “Si riparte dal borgo antico”.
Nel Consiglio comunale tenutosi nella giornata di ieri Forza Italia ha messo sul banco delle proposte il rilancio e la riqualificazione del Borgo Casamale, al centro di molte discussioni nei giorni scorsi proprio sul tema della sicurezza.
“Siamo consapevoli – afferma il Commissario Cittadino Antonio Granato- di operare in una condizione socio-economica alquanto difficile, di dover ottemperare ai parametri imposti dalla spending-rewiew e alle limitazioni dei fondi statali. Tuttavia è necessaria la responsabilizzazione degli enti sovracomunali preposti, in particolar modo coinvolgendo l’ Ente Parco Nazionale del Vesuvio, la Regione Campania e il Ministero delle Infrastrutture, sul delicato tema della sicurezza e della riqualificazione”.
Tra le proposte c’è quella di costituire un tavolo di lavoro tecnico nell’ottica dei fondi europei 2014/2020, per la presentazione di progetti convincenti, anche attraverso il coinvolgimento di una equipe di professionisti, per attingere risorse comunitarie adeguate.
Il progetto potrà prevedere un programma di manutenzione e restauro dell’asse viario Giudecca- Castello e delle cortine edilizie, il ripristino dell’asse est-ovest del borgo , con la trasformazione degli stabili da adibire ad esercizi commerciali ed artigianali. Inoltre il restauro della Chiesa Colleggiata con annessa congrega, e la valorizzazione delle mura aragonesi corredata di illuminazione e segnaletica necessaria.
Il capogruppo di FI Giuseppe Sommese, in prospettiva del prossimo bilancio di previsione, contestualmente all’attività di progettazione, ha proposto uno schema di delibera finalizzato ad un programma di Rifacimento delle facciate e la realizzazione di alcuni punti tra cui:
– Istituzione della Commissione Qualità Urbana” a verifica degli interventi di manutenzione, tramite controlli a campione.
– Permettere ai residenti del Casamale di accedere, previa graduatoria, a dei mutui destinati alla ristrutturazione delle loro abitazioni con interessi a carico del Comune;
– L’applicazione del Piano del Colore(decreto legislativo 42/2004) per il rifacimento delle facciate rispettando il contesto ambientale;
– Agevolazioni fiscali e detassazione per incentivare l’apertura di un’attività artigianale e di bottega;
– A seguito della constatazione della presenza di un’ingente comunità straniera, si propone un intervento mirato al censimento dei cittadini comunitari e non.
“Nel corso di questi anni -dice Granato- più volte abbiamo incontrato gli abitanti del quartiere, le associazioni e i comitati preoccupati delle condizioni del centro antico, destinatario di molteplici idee progettuali. Adesso abbiamo l’obbligo di dare segnali di concretezza ai concittadini, disponibili a dialogare con i colleghi della maggioranza”.

