L’on.Taglialatela: “Basta ai compromessi, è una grande opportunità per tutti, noi le faremo comunque”.
“Fratelli d’Italia” provoca i cugini del centrodestra con le primarie civiche. A Torre del Greco e Pompei si terranno domenica 6 aprile, a Somma Vesuviana ieri mattina è stata annunciata la data, chi sarà dentro lo sarà chi sarà fuori non importa perchè la linea è quella di tenerle comunque, sabato 12 aprile. Alla conferenza stampa di presentazione, aperta dal consigliere Vittorio De Filippo e alla presenza di altri referenti locali del partito che ha rispolverato nel simbolo la fiamma di Alleanza Nazionale, erano presenti il deputato Marcello Taglialatela, il portavoce regionale Luigi Rispoli, il consigliere regionale Luciano Schifone e il portavoce provinciale Luca Scancariello. “Cerchiamo di smuovere con le primarie la staticità di una classe politica che a Somma Vesuviana è intenta a pensare alleanze sulla testa della città e dei cittadini senza privilegiare un programma” – ha detto De Filippo, lasciando poi ai vertici nazionali e regionali del partito ospiti ieri al Madison Jazz Cafè per presentare le primarie.
“Offriamo a chi si riconosce nell’alveo della tradizione politica del centrodestra – ha detto Taglialatela – la possibilità di sottoporsi al gradimento e al giudizio popolare. Quello delle primarie è anche uno strumento utile per combattere i camaleonti della politica. Il fiorire di candidature qui a Somma dimostra che l’unico modo per evitare che si possa scegliere male e tardi sia quello di dare preventivamente voce all’elettorato. Nei prossimi giorni invieremo ai papabili candidati di centrodestra il regolamento da noi stilato”. “Le primarie – ha aggiunto Rispoli – rappresentano uno strumento di risposta rispetto allo scollamento che c’è in questo momento tra i cittadini ed i propri rappresentanti politici. FdI – An le mette in campo in un momento in cui l’avvento di Renzi ha coinciso con la totale rinuncia del Pd a dare voce ai cittadini”.
Per Scancariello, le primarie servono a riavvicinare i cittadini alla politica vera, quella fatta sul territorio e a contatto con i problemi reali. Per Schifone “sono lo strumento giusto per selezionare classe dirigente e amministratori”. Le candidature (la bozza di regolamento è già pronta) andranno presentate entro le 12 di sabato 5 aprile. Ed è Taglialatela a sgomberare il campo da equivoci: “Candideremo chi sarà votato come migliore candidato sindaco possibile”. Se non dovessero arrivare candidature, se in pratica i “papabili” già in pectore non accogliessero l’invito, le primarie si terranno lo stesso e a quel punto sarà Fratelli d’Italia a sottoporre un proprio candidato al giudizio dei cittadini. “Non lo abbiamo fatto finora – aggiunge Taglialatela – per invogliare tutti a partecipare”.

