“La politica fiscale operata dal centro destra ha inchiodato i cittadini. Da parte mia sarò una vera e forte discontinuità col passato”, commenta il candidato sindaco del centro sinistra Giuseppe Auriemma.
Il confronto di venerdì sera tra i quattro candidati a sindaco per il comune di Somma Vesuviana organizzato dalle associazioni “Amici del buon vivere” è “Fontana Chiara” ha avuto una buona partecipazione di cittadini.
Per il candidato a sindaco Granato è stato un successo ma la sua è solo una bolla mediatica. Gli ultimi 9 anni di amministrazione sono stati un fallimento totale ed il comune di Somma Vesuviana è stato messo in ginocchio.
Da parte mia sarò una vera e forte discontinuità col passato. La politica fiscale operata dal centro destra ha inchiodato i cittadini.
Rivedremo la tassazione. Dobbiamo rinegoziare il contratto Geset e Gori che ci hanno portato in condizioni disastrose.
La crisi economica che sta subendo il nostro paese non si può risolvere solo come è stato fatto negli ultimi anni con il pacco alimentare. Non mi sembra che le politiche sociali siano per Somma Vesuviana un’isola felice. Costruiremo un centro per la formazione di arti e mestieri per favorire l’occupazione giovanile e penseremo ad una carta dei servizi che darà la possibilità di usufruire di agevolazioni e sconti presso operatori convenzionati e non ai pacchi alimentari poichè le persone sono affamate di dignità e non di solo cibo. Stimo anche valutando la possibilità di dare un salario minimo garantito alle famiglie con un gravo disagio sociale.





