La Commissione Mandamentale ha ricusato la lista elettorale collegata a Pasquale Piccolo. Il sorteggio per la posizione sulla scheda elettorale è la seguente: primo Piccolo, a seguire Granato, Sannino e poi Auriemma.
La commissione mandamentale di Sant’Anastasia ha deciso dopo una lunga discussione: i «fratellini» locali di Giorgia Meloni non potranno partecipare alla competizione elettorale a meno che il Tar, al quale è già stato deciso il ricorso dando mandato ad un legale, non sovverta la decisione.
La esclusione eccellente (tra chi non potrà essere candidato se la situazione dovesse rimanere tale c’è l’ex consigliere Vittorio De Filippo) ha provocato non pochi malumori, tanto che sul profilo facebook di Fratelli d’Italia, compare la frase: « Ci sono momenti in cui gli sciacalli festeggiano e il leone osserva in silenzio. Ma gli sciacalli restano sciacalli e il leone resta leone! Poi il leone farà sentire la sua voce possente……Iterum rudit leo!». Auspici a parte, sullo stesso profilo si professa il rispetto per la decisione della commissione mandamentale, ma la fiducia che il tribunale regionale riammetta la lista.
L’intoppo era comunque già nell’aria sabato scorso, al momento della presentazione delle liste perché ci si accorse – ed era già tardi – che mancava tra i documenti l’allegato F, quello che collega le liste ai candidati sindaci. Arrivò, ma oltre l’orario consentito. Una circostanza dovuta evidentemente a mera distrazione (nella documentazione comparivano i certificati elettorali relativi alla lista FdI) che però potrebbe costare cara. Frattanto il sorteggio alla mandamentale per la posizione delle liste sulla scheda che gli elettori useranno il 25 di maggio ha favorito proprio Piccolo, il suo nome sarà il primo, seguito da quello di Antonio Granato, poi da Ciro Sannino e, in ultimo, Giuseppe Auriemma.

