Ieri raggiunta l’intesa tra Russo e gli operatori ecologici: i cumuli d’immondizia saranno eliminati entro domani.
Emergenza rifiuti, patto tra il sindaco e i netturbini: da oggi si torna lentamente alla normalità. Ieri sera, dopo tre ore di faccia a faccia in municipio con gli operatori ecologici della Enam e i rappresentanti sindacali, Raffaele Russo è riuscito a strappare un’intesa che sblocca una situazione drammatica. Intanto i sindacati hanno revocato lo stato di agitazione e la proclamazione dello sciopero prevista per il prossimo 24 giugno. Dunque da stamattina niente più sciopero bianco, vale a dire la forma di protesta attuata da lunedì 9 giugno dagli operai.
Protesta che consisteva nel non raccogliere tutti i rifiuti dalle strade e dai marciapiedi, il che ha fatto ripiombare Pomigliano negli anni bui dell’emergenza che qualche anno fa ha flagellato tutta la Campania. L’intesa con le organizzazioni di categoria prevede che il sindaco s’impegni a far sbloccare i circa 30mila euro dei ratei detratti dai salari dei lavoratori per l’acquisto di beni di consumo, soldi che non sarebbero stati versati dalla Enam alle finanziarie. Cosa che ha creato agli operai problemi con le società creditrici. Russo si è anche impegnato a verificare presso la presidenza della società di nettezza urbana controllata dal comune quale sia la situazione relativa ai versamenti per la previdenza complementare e per le quote sindacali.
Anche in questo caso i lavoratori lamentano la mancata copertura finanziaria da parte dell’azienda partecipata. A ogni modo a partire da stamane le strade di Pomigliano torneranno lentamente alla normalità. Entro giovedì la città delle fabbriche sarà ripulita. “Ma è solo una tregua armata” – avvertono gli operatori ecologici – “Ci devono restituire i nostri soldi”.






