Sabato ore 13 parte la campagna di sconti ai distributori AGIP ,caos e minacce fra gli automobilisti in coda.
Questo appena passato è il terzo fine settimana di sconti organizzato dall’AGIP –ENI in alcuni distributori a livello nazionale. Più di 10 centesmi di sconto su benzina e gasolio che in soldoni significa 1.48 per il gasolio e 1.58 per la benzina. Già alle 13,15 la fila al distributore AGIP di via Giuseppe di Prisco a Ottaviano era ragguardevole,oltre 50 veicoli incolonnati ed altri in arrivo. Per trovare un altro distributore aderente all’iniziativa bisognava andare a Nola o a Pompei per i più vicini.
Nonostante la pubblicità parlasse chiaro, solo alle colonnine Iperself dalle ore 13 del sabato alle 07 del lunedì successivo, i gestori erano in piena attività per agevolare gli automobilisti in gran parte poco avvezzi con le macchinette automatiche. Ma un poco il sole cocente, un poco la mancanza di abitudine a fare file ordinate aggiunte alla cronica maleducazione radicate in queste contrade si è notato da subito lo scavalcare delle coda prima da parte di motociclisti e poi anche da veicoli più grossi.
Qualche cittadino in fila ha provato a protestare ma è stato brutalmente redarguito,gli operatori intenti a maneggiare fasci di banconote urlavano che stavano per chiamare i Carabinieri se non si rispettava la fila,ma in realtà contava solo fare in fretta. Il tutto mentre una cisterna di 45 tonnellate era intenta a scaricare carburante in un distributore super affollato. Certo una multinazionale come l’AGIP non dovrebbe permettere scene simili in un suo impianto.
La Polizia di Stato è stata chiamata proprio per le minacce subite da un cittadino e il Commissariato di San Giuseppe Vesuviano si è impegnato a far intervenire una pattuglia nel più breve tempo possibile, peccato che a distanza di 45 minuti dalla prima segnalazione nessuno ha trovato il tempo di intervenire. Come sempre più spesso accade a San Giuseppe Ves. le forze dell’ordine intervengono sempre più raramente lasciando il territorio alla mercè di chiunque abbia voglia di fare la voce grossa,alimentando fra la società civile un senso di abbandono totale da parte dello Stato. Certo quotidianamente la cronaca ci informa di grossi successi delle forze dell’ordine contro il crimine organizzato, ma quando si tratta di semplici atti di comune convivenza come sosta selvaggia,piccoli atti di violenza o bullismo spicciolo non si riesce a trovare nessuno disposto ad intervenire in un tempo accettabile.
Facendo un giro più approfondito dei distributori di carburante presenti in zona abbiamo notato che tutta l’agitazione creata intorno alla campagna pubblicitaria dell’AGIP non ha alcun senso,già a via Lavinaio II° tratto il distributore Q8 era a 1,544 per il gasolio senza fila e con l’omino che dopo il rifornimento puliva anche il vetro, la medesima situazione si poteva riscontrare anche in altre stazioni di servizio aperte nella stessa fascia oraria. Abbiamo informazioni che la settimana scorsa a Boscoreale un distributore privato ( non appartenente alla catena delle grosse compagnie) praticava lo stesso prezzo dell’AGIP sia sul gasolio che sulla benzina.
Sicuramente la campagna pubblicitaria dell’AGIP ha messo in moto un mercato ingessato sempre di più tendente al rialzo,ma forse con un minimo di buon senso si possono evitare situazioni estreme simili a Paesi del 4° mondo e ottenere il miglior rapporto qualità prezzo,perché fare un ora di fila per caricare 30 euro di gasolio e risparmiare meno di 2 euro mi sembra un esagerazione figlia della cultura mass mediadica di cui è oramai schiavo il nostro paese.





