Due anni fa aveva abusato di una bambino di dieci anni nel distretto di Portici-Ercolano dell’Asl. Ieri il tribunale ne ha ordinato la detenzione. Nel frattempo, sempre ieri, denunce e arresti a largo raggio per vari reati.
Aveva violentato il bambino di dieci anni di una sua paziente, due anni fa. Per quest’orrendo reato era finito agli arresti. Quindi la condanna a quattro anni e due mesi di reclusione e il conseguente ordine di carcerazione emanato ieri dal tribunale di Napoli.
In galera è finito un medico di Sant’Anastasia, D.F., 62 anni. I carabinieri lo hanno portato in carcere nella mattinata di sabato. Il medico prestava servizio presso il distretto di Portici-Ercolano dell’asl Napoli 3 sud. La violenza sessuale sul bambino era stata commessa nel 2102, durante una visita medica alla quale la mamma non aveva potuto assistere. Poi il minore ha confessato tutto ai genitori, che si sono rivolti alle forze dell’ordine e alla magistratura di Napoli. Ne è scaturita un’indagine che ha portato il professionista dietro le sbarre. Ma ieri le operazioni dei carabinieri sono state diverse.
A Casalnuovo i militari della tenenza locale hanno denunciato a piede libero M. M., di 35 anni, pregiudicato, che durante una lite condominiale ha pestato a sangue R. M., di 42 anni, poi curato presso la clinica Betania, dove i sanitari gli hanno diagnosticato ferite guaribili in dieci giorni. Sempre e Casalnuovo e sempre nella stessa giornata di ieri i carabinieri hanno arrestato per truffa P.G., di 52 anni. Infine a Pomigliano i militari della compagnia di Castello di Cisterna hanno messo le manette ai polsi di LM. N., 24enne del luogo, finito agli arresti domiciliari per detenzione di sostanze stupefacenti e di un bilancino di precisione.
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