Due i malviventi arrestati dai carabinieri, il terzo è scappato.
Inseguimento all’americana, carabinieri e una bambina rimasti feriti. La scena che non avrebbe sfigurato in un film d’azione è cominciata ieri pomeriggio su via Romani, a Madonna dell’Arco quando una pattuglia dell’aliquota radiomobile di Castello di Cisterna ha intimato l’alt a una Ford Focus con a bordo tre soggetti sospetti. L’uomo che era alla guida ha inizialmente rallentato e sembrava volersi fermare ma subito dopo ha fatto repentinamente retromarcia allontanandosi in direzione di Cercola. La centrale operativa ha fatto convergere sulla direttrice di fuga una pattuglia dell’aliquota radiomobile di Torre del Greco, che ha intercettato i malviventi su via Tavernelle, in territorio di Cercola, in fuga ad elevatissima velocità.
Incuranti del pericolo, i fuggitivi, dopo una serie di rocamboleschi sorpassi sono riusciti a passare tra l’auto dei carabinieri e una vettura civile, strisciando con la fiancata di entrambe le auto e terminando la corsa contro il muro di recinzione di un’abitazione. I militari hanno raggiunto velocemente i malviventi che stavano tentando di uscire dall’auto per dileguarsi a piedi. Un carabiniere ha bloccato l’autista nonostante la sua resistenza a calci e pugni mentre il secondo malvivente è stato raggiunto dopo un inseguimento a piedi e immobilizzato dopo una violenta colluttazione. Il terzo uomo è riuscito a darsi alla fuga.
I malfattori sono stati portati in caserma, identificati e tratti in arresto. Sono El Shabrawy Mario, 29enne, residente a Pollena Trocchia e Pasquale Ronza, 24enne, residente a Cercola, entrambi già noti alle forze dell’ordine e ritenuti colpevoli di lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale. Per El Shabrawy si configura anche il reato di guida senza patente. I tre sarebbero coinvolti in un traffico di auto e potrebbero essere gli autori di classici «cavalli di ritorno» nell’area vesuviana. Nell’auto sono stati rinvenuti e sequestrati un coltello a serramanico, arnesi da scasso, centraline elettroniche, parti di motore. Nelle colluttazioni 4 militari hanno riportato lesioni con prognosi da 5 a 15 giorni. Conducente e passeggero (tra i quali una bimba) dell’auto civile coinvolta hanno riportato lievissime contusioni. Anche i fermati hanno riportato contusioni guaribili in 3 giorni. Gli arrestati sono in attesa di rito direttissimo.
(Fonte foto: rete internet)

