La Festa dell’Unità e la prima Festa Democratica, partono entrambe oggi. Sono state organizzate da militanti e iscritti democratici. Gli uni contro gli altri armati, però.
A sud di Pomigliano, nell’area bonificata della ex circumvesuviana, è stata organizzata la festa, come dire, tradizionale, quella de “L’Unità”, l’appuntamento annuale che ha l’imprimatur del partito a tutti i livelli, provinciale e regionale. Ma a nord della città della fabbriche, proprio nello stesso giorno e allo stesso orario ( domani pomeriggio ) in cui partirà quella di partito, altri militanti e iscritti del Pd di Pomigliano daranno vita alla prima Festa Democratica, nel parco pubblico , che fino all’anno scorso era stata la sede prescelta dai democratici per la Festa de L’Unità.
Intanto, ora che il parco s’è “liberato”, i “dissidenti” del Pd, che poi, a conti fatti, tanto dissidenti non sono visto che da queste parti costituiscono un gruppone parecchio nutrito , ne hanno approfittato per dare il via a una loro “controfesta”, parola che però non trova minimamente d’accordo i suoi stessi organizzatori. Fatto sta che i due eventi se non altro si accavallano per motivi meramente temporali. Non i due concerti di punta, però. Raiz e gli Almamegretta suoneranno per la Festa Democratica, sabato sera. Mentre James Senese e i Napoli Centrale il giorno dopo, domenica sera, nella Festa de L’unità appunto, palco allestito nella zona rimessa in sesto con il sudore dei volontari e la potenza delle ruspe, l’area della vecchia stazione dismessa della circum.

