Focus sulla struttura al centro dell’attenzione di diverse amministrazioni comunali. L’evento, organizzato dall’associazione civica neAnastasis, si svolgerà giovedì 11 dicembre, ore 17.30, presso l’aula consiliare di Palazzo Siano.
“Parco comunale Villa Tortora Brajda. Com’era, com’è e come potrebbe essere”. Sarà questo il tema del prossimo incontro de “Il Caffè filosofico Vesuviano”, iniziativa promossa dall’associazione civica neAnastasis che questa volta farà tappa presso l’aula consiliare del Palazzo di città, giovedì prossimo, 11 dicembre, dalle ore 17.30.
Si torna, dunque, a parlare del complesso nato sotto l’egida dell’amministrazione Iervolino, dopo che neAnastasis ha cercato di focalizzare l’attenzione dell’opinione pubblica attraverso diversi articoli apparsi proprio sul quotidiano online ilmediano.it, mettendo in evidenza luci ed ombre di una struttura che ha un gran potenziale di sviluppo ma che non decolla anche a causa dei limiti strutturali che presenta.
“Desideriamo porre all’attenzione dell’intera comunità e della stessa classe politica questa questione che, a nostro avviso, riveste grande rilevanza per i possibili sviluppi che ne potrebbero scaturire se prendesse corpo un progetto organico di recupero del parco”, affermano gli organizzatori dell’evento che sarà arricchito dalla relazione introduttiva di Vincenzo Spadaro di neAnastasis, e dagli interventi del primo cittadino Lello Abete, del consigliere comunale Raffaele Coccia, dell’assessore all’Urbanistica Vincenzo Spadaro e dell’ex sindaco della cittadina vesuviana, Vincenzo Iervolino.

