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lunedì, Maggio 23, 2022

San Vitaliano. Amministrative 2013, Falcone rinnova la candidatura

Il primo cittadino Antonio Falcone dichiara di voler rinnovare l’impegno politico per i prossimi quattro anni.

Spunta il primo candidato per le elezioni amministrative del 2013. “Mi sento un cittadino prestato alla politica, un cittadino che a tempo determinato vuole vivere da volontario questa esperienza”. Queste le parole del sindaco Antonio Falcone, che in un’intervista ripercorre i risultati più importanti raggiunti negli ultimi quattro anni.

Quali e di che natura sono state le difficoltà legate alla guida dell’esecutivo?
“Difficoltà legate soprattutto a motivi economici ma anche al dato legislativo e giurisprudenziale. È più difficile essere un sindaco di un piccolo centro che di un grande centro. Nel piccolo centro gli amministrativi sono di un numero minore e in molti casi non c’è la grande competenza, quindi tutto passa nelle mani del sindaco e questo induce ancora di più a guidare a 360° l’andamento dell’attività politica e amministrativa, non mettendo niente da parte ma facendo respirare il paese. Certamente abbiamo volato alto con la cultura, abbiamo messo al primo posto le radici, l’identità e lo stile di un popolo che deve avere coscienza del suo essere, declinando due termini a me molto cari, complementarietà e sussidiarietà”.

Quali sono state le priorità degli ultimi quattro anni?
“Sicuramente le politiche sociali e la scuola. Con le sue difficoltà. Abbiamo avuto difficoltà di dialogo interistituzionale e dopo quattro anni finalmente si è presa coscienza, da parte di tutte le istituzioni, che bisogna camminare insieme. La paura era essenzialmente quella di interconnettere la parte politica e laica con le altre. Il problema della scuola oggi è molto complesso, si parla di emergenza educativa a livello nazionale. Per la scuola noi ci siamo spesi e certamente non abbiamo ottenuto i risultati al 100%. Abbiamo speso soldi con responsabilità e anche rischiando grosso di fronte agli organi competenti, forzando la mano pur di arrivare all’obiettivo, ma abbiamo dovuto affrontare problemi di natura tecnica.

Ad esempio, per quanto riguarda il dato strutturale, un problema che preoccupa molto i genitori è quello riguardante la guaina messa tre anni fa alla scuola media e che si è scollata. È nostra volontà risolvere la questione. Dal Cipe abbiamo ottenuto 80 mila euro per la scuola elementare e 110 per la scuola media e che spenderemo nei prossimi mesi con l’aiuto del capo dell’ufficio tecnico, l’arch. Carpino. Siamo certi di andare a colpo sicuro e di non sbagliare grazie a questo controllo tecnico”.

Per quanto riguarda le famose “fughe” dalla scuola di San Vitaliano?
“Il problema della scuola non è nato con il mio sindacato, da decenni c’è un discorso aperto e che deve essere affrontato. Abbiamo avviato un discorso con i genitori e il consiglio d’istituto. Io personalmente mi sono incontrato con le varie classi per condividere le preoccupazioni dei genitori, perché solo spiegando il problema si riesce a capire quali sono le difficoltà di questo percorso. Nella condivisione riusciamo a capire perché ci sono delle fasi di stallo e di fermo e questo ci deve aiutare a non inasprire gli animi. Portiamo avanti un discorso di civiltà.

Sul dato emergenza educativa, c’è bisogno di interloquire, fare rete tra le parti. Forse avremo una ulteriore fuga dalla scuola di San Vitaliano, perché i genitori non parlano di strutture, ma del dato pedagogico. Ma grazie al dirigente scolastico, Giuseppina Ambrosino, stiamo assistendo da un paio di mesi a un capovolgimento della situazione perché c’è una presenza, c’è uno stile e delle direttive. Quando c’è un capo, le altri componenti sanno qual è il posto e ruolo che devono occupare. A livello territoriale abbiamo cercato di condividere le problematiche non chiudendoci a riccio, ma siamo stati antesignani della legge che prevede la fusione di scuole e comuni per mettere insieme le energie e creare risorse più grandi”.

E con i Comuni?
“Abbiamo firmato un rapporto di convenzione con il Comune di Scisciano per i servizi di segreteria e vigili urbani. La segreteria è già entrata in funzione, resta firmata ufficialmente la convenzione per i vigili urbani. Da 7 unità passeremo a 10, nascerà quindi il Corpo dei vigili urbani con la guida di un solo comandante”.

Quali invece le priorità dei prossimi quattro anni?
“Sempre le politiche sociali e la scuola. Per le opere pubbliche, quello che abbiamo potuto realizzare l’abbiamo realizzato. Abbiamo per adesso lasciato a metà tutto l’arredo urbano periferico, abbiamo dato delle aree in gestione, così come anche la piazza. Abbiamo allargato una strada a costo zero con un progetto pubblico. Vogliamo portare avanti questo discorso del progetto misto pubblico-privato, perché crediamo che solo così si possono portare avanti le iniziative. Siamo sempre stati un Comune virtuoso, abbiamo sempre rispettato il patto di stabilità, senza mai andare in squilibrio di cassa, anche per la raccolta differenziata. Siamo tra i primi otto paesi per la raccolta RAEE (rifiuti elettrici) e siamo stati premiati.

Siamo in un momento di rivoluzione, di ristrutturazione delle cose, ma il senso della responsabilità non ci induce ad andare indietro. Nonostante i problemi stiamo andando avanti egregiamente, tanti problemi che non si vedono sono stati affrontati. In molti casi ci siamo fatti voce di chi non ha voce.
Per questo ringrazio gli assessori che si sono prodigati affinché San Vitaliano migliorasse, abbiamo dato regolamenti che non esistevano, lottiamo ancora contro l’illegalità. Proprio l’assessore Spiezia nel campo delle Politiche Sociali si è fatta sentire. Abbiamo i nidi di mamma, case famiglia, assistenza domiciliare e una cooperativa che accoglie persone con handicap. Un altro fiore all’occhiello è la biblioteca, frutto di lavoro di anni. Il discorso è aperto, vogliamo continuare a camminare in questo solco tracciato, senza tralasciare nessun problema. Vogliamo che anche l’amministrazione svolga un ruolo pedagogico”.

L’ultima domanda riguarda l’Isola ecologica. Quand’è che il paese si doterà di tale struttura?
“I lavori sono terminati. Dobbiamo avere l’appalto per la gestione e superare gli inghippi burocratici per gli ultimi lavori. Nei prossimi mesi potrà essere inaugurata”.

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