Passaggio di consegna fra la Commissione Prefettizia e il nuovo sindaco Avv. Vincenzo Catapano, vincitore dal ballottaggio dell’11 e 12 novembre scorso.
Ieri nell’aula consiliare del comune di San Giuseppe Vesuviano,gremita come non mai,sono stati proclamati il sindaco e il consiglio comunale, eletto il 28 e 29 ottobre 2012. A fare l’annuncio è stata la Dott.ssa Barbalucca, presidente del 1° seggio, che ha effettuato il riscontro di tutti i verbali,sia del primo turno che del secondo in cui Vincenzo Catapano è stato eletto sindaco di San Giuseppe Vesuviano con 8364 preferenze contro 4588 del suo sfidante Antonio Ambrosio.
L’annuncio è stata seguito da un applauso fragoroso ,che si è rinnovato altre 10 volte,una per ognuno dei consiglieri eletti nelle liste collegate al sindaco. Un forte riconoscimento è stato tributato anche ai due consiglieri eletti per il centro sinistra, Agostino Casillo candidato sindaco e Antonio Borriello capolista di Vocenueva. Ad applaudire i quattro eletti con il candidato sindaco Ambrosio solo alcuni dipendenti comunali con i loro familiari.
Il Prefetto Cinzia Guercio,alla guida del comune dall’estate del 2011,ha indossato la fascia tricolore e ha tenuto un breve discorso in cui ha ringraziato tutti i collaboratori e i dipendenti comunali che in quasi tre anni hanno lavorato con la Commissione Prefettizia, che dal dicembre del 2009 ha preso le redini del comune a seguito dello scioglimento per infiltrazione camorristica dell’ex amministrazione Ambrosio. Ha fatto gli auguri al nuovo sindaco e al nuovo consiglio comunale e ha passato le consegne cedendo la fascia tricolore all’Avv. Catapano, che ha tenuto un breve discorso in cui oltre a ringraziare amici e sostenitori ha chiesto il sostegno di tutti i cittadini per governare:” Certamente faremo degli errori, ma in noi c’è la ferma volontà di riportare San Giuseppe Vesuviano allo splendore di un tempo.”
Sono seguiti foto di gruppo e scambi di auguri fra i consiglieri e gli assessori e tutto il pubblico presente in sala. Siamo riusciti a fare alcune domande al neosindaco.
Quale sarà l’argomento della prima delibera?
“Sicuramente le luminarie natalizie,anche se il tempo stringe siamo sicuri di regalare un bel Natale alla Città”
Ci saranno avvicendamenti fra i dirigenti o tutta la squadra che ha collaborato con la Commissione Prefettizia sarà riconfermata?
“ In questo comune ci sono troppi dirigenti ( 9 posizioni organizzative e tre uffici di staff che costano circa 120.000 euro alle casse comunali ndr) sicuramente ci metteremo mano e razionalizzeremo.
La Commissione Straordinaria ha lasciato il paese sotto un metro di rifiuti,pensa che l’assessore Romano ( Giovanni Romano assessore all’ecologia della Regione Campania ndr) avrà un occhio di riguardo verso di noi?
”Ho già preso accordi con il segretario generale per verificare se tutti gli articoli del capitolato d’appalto per la gestione dei rifiuti sono stati rispettati alla lettera. Se ci sono i presupposti siamo pronti anche a rescindere il contratto. Sull’assessore Romano sono sicuro che avremo sempre una corsia preferenziale, è un caro amico”.
Quello che attende il neosindaco e la sua giunta è un duro lavoro,occorre colmare quasi dieci anni in cui si è ritenuto che la politica fosse il mezzo per depredare le casse comunali e non per raggiungere il bene comune. Un decennio in cui l’abusivismo edilizio e non solo sono stati la regola, in cui anche i diritti più elementari sono stati messi in discussione: anche il posto di scrutatore veniva assegnato per nomina e non per merito. Forse i pochi applausi ricevuti dal gruppo di consiglieri collegati ad Ambrosio può essere letto come un segnale di buon augurio e di svolta. Forse.

