Il Circolo del Pd locale ha convocato i responsabili ambiente regionali e nazionali per parlare del disastro ambientale della Terra dei Fuochi. L’appuntamento è per sabato 12 ottobre.
Con l’arrivo di Mariarosaria Migliarino ai vertici del partito, il PD sangiuseppese ha avuto un’ autentica scossa elettrica, che lo ha destato dal torpore in cui era finito dopo la campagna elettorale alle comunali che ha visto prevalere una parte del centro destra cittadino rispetto all’altra metà particolarmente coinvolta con lo scioglimento per infiltrazione camorristica. In pochi mesi il partito si è rinnovato, sono arrivati volti nuovi, molti sono i giovani che si sono avvicinati al partito prendendo la tessera e decisi a dare il loro contributo per dare una sferzata progressista alla politica cittadina e anche a quella nazionale.
Quello di sabato 12 ottobre sarà il battesimo del fuoco per questi giovani esordienti che si confronteranno con politici navigati come l’On. Tonino Amato presidente della Commissione Bonifiche della Regione Campania, con l’On. Massimiliano Manfredi della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, con l’On. Raffaele Topo capogruppo PD in Regione Campania, con Gino Cimmino segretario provinciale del PD e con il Dott. Alfredo Mazza dell’Associazione ISDE.
Un tavolo di tutto rispetto a cui saranno sottoposti i temi che assillano la comunità sangiuseppese da decenni: la bonifica della Vasca al Pianillo ed il degrado ambientale che ha la sua punta di diamante nell’incendio dei rifiuti, sia civili che industriali, che va avanti oramai da troppo tempo senza che nessuno ponga un freno.
La cronaca regionale e nazionale da settimane ha acceso i riflettori sulla Terra dei Fuochi, vasta area situata tra le province di Napoli e Caserta, in quella che un tempo era definita Terra di Lavoro, e che oggi produce solo tumori e malattie legate all’inquinamento. Tralasciando completamente l’Area Est del Vesuvio dove i danni sono altrettanto seri e profondi. Oltre alle discariche storiche, La Marca – De Siervo a Somma Vesuviana, Pirucchi a San Gennaro Vesuviano e Palma Campania, Cava SARI e Cava Ranieri a Terzigno, il territorio Vesuviano è disseminato di discariche abusive come Contrada Beneficio a San Giuseppe Vesuviano, senza parlare delle bombe ecologiche delle vasche borboniche trasformate in cloache come Vasca al Pianillo e Vasca al Furnillo tanto per citarne alcune.
I rappresentanti regionali e nazionali del Partito Democratico verranno interrogati sulle cause e le responsabilità che hanno condotto un territorio fra i più ricchi a diventare una maleodorante discarica a cielo aperto e si cercherà di capire quali saranno le soluzioni utili ad uscire da questa situazione.
Fra i relatori quello più conosciuto nell’Area Vesuviana è sicuramente l’On. Antonio Amato che più volte ha constatato di persona il dramma di Vasca al Pianillo ed è riuscito anche ad organizzare una riunione della Commissione Bonifiche a Poggiomarino mettendo intorno allo stesso tavolo tutti gli attori interessati al problema, in primis i rappresentanti dell’Ex Commissariato Bonifica del Sarno oggi traghettati in ARCADIS Spa società a capitale regionale incaricata di risolvere i problemi legati al dissesto idrogeologico regionale e all’inquinamento del Sarno.
Tanta la carne sul fuoco, dunque.. L’appuntamento è in via XX Settembre 41 (Pal. Casillo) per le ore 17,00. I posti sono limitati, bisogna anticiparsi. Unica nota dolente nella preparazione dell’evento è stato il “manifesto selvaggio”. Già poche ore dopo l’affissione dei manifesti del convegno, molti sono stati coperti da ignoti. Si attendono spiegazioni dall’Ufficio Affissioni del Comune.

