Debiti fuori bilancio, procedure incomplete, dirigenti che rinunciano alle proprie cariche. Da mandatopoli alla Fondazione Festa dei Gigli: tutto è messo in discussione al comune di Nola.
Forti scosse minano l’equilibrio dell’amministrazione Biancardi. A poco meno di un mese dal caso Mandatopoli, avvenimenti poco felici si stanno susseguendo precipitosamente nel palazzo di città.
Ieri si è dimesso il plurimandatario dirigente Felice Maggio, dirigente al settore ambiente dal 2009, subentrato nel giugno 2013 a Paolino Santaniello e Giacomo Stefanile nella gestione di pubblica istruzione, politiche sociali, beni culturali, attività produttive. Le sue dimissioni arrivano all’indomani del passaggio di dirigenza del settore finanziario da Gianluigi Marotta, tecnico del comune di Avellino in carica nella città bruniana a seguito di un protocollo di intesa tra le due amministrazioni, a Giacinto Montazzoli, segretario generale.
Cambiamenti che non possono passare inosservati dal momento che sul palazzo comunale pesa già il rifiuto del collegio dei revisori dei conti a partecipare ai lavori della commissione di inchiesta sul caso Mandatopoli nonché il mancato riconoscimento di personalità giuridica per la Fondazione Festa dei Gigli, portato in consiglio comunale lo scorso lunedì dal consigliere Chiara Ruocco. Problemi, questi ultimi, che stanno mettendo in seria discussione il completamento del mandato amministrativo del sindaco Biancardi.
Tra l’altro, resta incerto l’avvio della prossima festa dei gigli, sulla quale incombe l’ipotesi di dover riconoscere nulle le assegnazioni dei gigli fatte dalla neocostituita fondazione che, a sua volta, risulterebbe illegittima. Nell’attesa che si sbottonino il presidente e gli altri membri del consiglio di amministrazione dell’ente, resta da far luce sullo scandalo degli ammanchi dei residui passivi presso la ragioneria del comune di Nola. I consiglieri di opposizione hanno richiesto la convocazione di un consiglio comunale a riguardo, previsto per il prossimo lunedì 14 ottobre.
Durante l’assemblea, come anticipato dal presidente del consiglio comunale Francesco Pizzella, si discuterà anche di due richieste ai dirigenti dei settori finanziario e lavori pubblici e urbanistica, protocollate all’inizio di luglio e finora insoddisfatte, aventi ad oggetto l’accertamento straordinario dei residui attivi e passivi e l’elenco delle attività edilizie concesse dal mese di gennaio 2013.

