Giovedì 30 incontro pubblico con l’avv. Giuseppe Grauso referente regionale della “Rete civica per l’acqua bene comune”. L’appuntamento è per le 19:00 presso la casa parrocchiale, alle spalle del Santuario.
Da troppo tempo subiamo i soprusi della GORI, il gestore delle risorse idriche dei comuni ATO3 di cui fa parte anche San Giuseppe Vesuviano.
La GORI, fin dalla sua costituzione, ha adottato una sola politica:l’aumento ingiustificato delle tariffe e dei distacchi del servizio per i cittadini che non possono pagare. L’acqua, da diritto e bene comune, è stata trasformata in merce, soggetta al controllo di lobby finanziarie e della politica, che ha usato la GORI a fini puramente clientelari, utilizzando il consiglio di amministrazione come un’appendice dei partiti. L’attuale presidente Amedeo Laboccetta è stato incaricato dal governatore Caldoro pur non avendo alcuna competenza nella gestione di una società così complessa.
E proprio come i suoi predecessori sta proseguendo nell’opera di distruzione di quello che un tempo era l’Acquedotto Sarnese-Vesuviano. Il carrozzone GORI ha accumulato debiti ed è stato salvato dal fallimento soltanto con l’intervento della Regione Campania che, con i soldi dei cittadini, ha salvato l’azienda nel 2012. Oggi, però, i nodi vengono al pettine e la GORI chiede il conto ai cittadini, inviando a tutti gli utenti bollette in cui si pretendono somme arretrate per gli anni 2006-2011.
Come cittadini e come utenti sentiamo il dovere di ribellarci, unendo le forze affinché si metta fine agli abusi della GORi e si torni ad una gestione completamente pubblica dell’acqua. Per questo invitiamo tutti all’incontro che si terrà GIOVEDI’ 30 OTTOBRE ALLE ORE 19:00 presso la casa parrocchiale di San Giuseppe Vesuviano, alle spalle del Santuario (Info evento FB: http://goo.gl/Fz22p5). Sarà presente l’avv. Giuseppe Grauso, referente regionale della “Rete civica per l’acqua bene comune”. Nel corso della serata saranno date tutte le informazioni per opporsi alle ingiuste bollette recentemente recapitate ai cittadini.

