A finire in manette Muha Vycheslav, ucraino, ritenuto affiliato al clan “Goutnik Libomjr”, accusato tra l’altro anche di estorsione, sfruttamento ed induzione alla prostituzione. Controlli a tappeto ed arresti a Pomigliano, Ponticelli e Boscoreale.
I carabinieri della stazione di San Giorgio a Cremano hanno rintracciato e catturato in un’abitazione su via Pittore Muha Vycheslav, 51 anni, ucraino, latitante dal 2007, ritenuto affiliato al sodalizio criminale di origine ucraina denominato “Goutnik Libomjr”, operante nell’area nord di Napoli ed in altre province campane e a Roma.
L’uomo destinatario di un’ordinanza di custodia in carcere emessa dal gip del tribunale di Napoli per associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, sfruttamento e induzione alla prostituzione, favoreggiamento finalizzato all’ingresso clandestino nello stato e possesso di documenti d’identità contraffatti. L’uomo era sfuggito ad un blitz delle forze dell’ordine ove furono arrestati 78 suoi complici, componenti di un’associazione dedita al favoreggiamento dell’ingresso di clandestini tra Italia e Ucraina e della prostituzione. Le indagini sono state svolte dal 2000 al 2004. Nel frattempo l’uomo è stato condannato a 6 anni di reclusione ed è stato tradotto nell’istituto penitenziario di Secondigliano.
I carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno eseguito un particolare servizio di controllo del territorio finalizzato alla ricerca di armi e droga. In particolare a Pomigliano d’Arco i carabinieri della stazione di Sant’Anastasia insieme ai colleghi dell’aliquota operativa di Castello di Cisterna hanno arrestato per detenzione illecita di armi da fuoco e munizioni castaldo Ferdinando Castaldo, 22 anni, residente in via Carducci, già noto alle forze dell’ordine, trovato in possesso su via Masarda, nella ditta di traslochi ove lavora, di un fucile calibro 12 sovrapposto a canne mozze (rubato il 28.02.2009 ad un 88enne di Torre Del Greco), un fucile calibro 20 a canna mozza, con matricola abrasa, 32 cartucce di vario calibro e 24 cartucce calibro 9.
A Ponticelli, inoltre, in via Flauto Magico, i carabinieri della tenenza di Cercola hanno rinvenuto nel vano ascensore di un edificio 45 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 23 grammi, una pistola calibro 38 con matricola abrasa, 6 cartucce calibro 38 e 4 calibro 9, un coltello a serramanico ed un tirapugni. Le armi sequestrate saranno inviate al Racis di Roma per gli esami balistici di rito per accertare il loro impiego in fatti di sangue.
I carabinieri della stazione di Boscoreale hanno arresto per detenzione a fini di spaccio di stupefacenti Antonio Avino, 22 anni e Anna Bonavita, 55 anni, entrambi residenti in via Andreulli e già noti alle forze dell’ordine. I militari dell’arma hanno perquisito la concessionaria auto di loro proprietà , trovando in bagno 15 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e materiale vario per il taglio e il confezionamento dello stupefacente. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati accompagnati nelle loro abitazioni agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo.
(Fonte foto: Rete Internet)

