Sarà chiuso per circa due mesi il tratto stradale dove domenica sera sono morti due ragazzi di Somma ed un pensionato di Poggiomarino. Il sequestro effettivo è stato disposto dai Carabinieri sommesi e convalidato dalla Procura di Nola.
È stato predisposto dai Carabinieri della stazione di Somma Vesuviana guidati dal maresciallo Raimondo Semprevivo e convalidato dalla Procura di Nola il sequestro per circa due mesi del tratto stradale della SS 268 interessato dall’incidente che domenica scorsa è costato la vita a due giovani di Somma e ad un anziano di Poggiomarino.
In questo lasso di tempo verranno effettuate verifiche sulla sicurezza, sulla segnaletica e sui cantieri, per capire se il grave incidente poteva essere evitato. Ieri, intanto, si è svolto un incontro al vertice in Prefettura sulla Statale del Vesuvio convocato su richiesta dei sindaci all’indomani dell’incidente per insistere sulla sicurezza di quella maledetta strada che è stata ribattezzata per l’appunto "strada della morte", sempre più spesso teatro di incidenti mortali. Altro incontro decisivo è stato fissato ancora in Prefettura lunedì prossimo, 18 febbraio, per stilare un dettagliato piano di sicurezza.
Con la chiusura del tratto di statale e dei relativi svincoli, disposta dalla Procura, il traffico diventa sempre più intenso nei centri cittadini di Somma Vesuviana ed Ottaviano. A quanto pare, sembra essere vicina la soluzione definitiva per evitare altre stragi e percorrere la statale, arteria nevralgica per i comuni vesuviani, in tutta sicurezza.
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