Come evidenziato da un recente report realizzato dal sito Facile.it, la Campania detiene il record, tra le regioni italiane meridionali, per i costi più alti delle Rc Auto. Maglia nera per Caserta, segue Napoli. La città più virtuosa, Benevento.
Oltre il danno, la beffa. Sì perchè in un’Italia vittima di una disoccupazione dilagante, se per un giovane neopatentato è già difficile acquistare un’automobile, tale scelta potrebbe essere compromessa anche dai prezzi eccessivi del premi assicurativi. Costi che al Sud raggiungono cifre abnormi, come evidenziato da un recente report curato dal sito Facile.it. Secondo tale indagine, sarebbero proprio i giovani neopatentati campani, in particolare quelli che risiedono nelle province di Caserta e Napoli, quelli che si trovano a pagare i premi assicurativi più alti d’Italia mentre a Matera ed Enna devono corrispondere i premi più bassi del Sud, rispettivamente pari a 1.325 e 1.387 euro.
Le regioni esaminate per lo studio sono state: Puglia, Calabria, Campania, Basilicata e Sicilia. Per ciascuna di esse Facile.it ha confrontato le tariffe riservate a tre profili di automobilista (quarantenne diplomato sposato alla guida di una Focus in prima classe di merito e nessun sinistro denunciato negli ultimi 5 anni; donna 35enne diplomata sposata alla guida una Opel Corsa quarta classe di merito e nessun sinistro; e studente 19enne alla guida di una Fiat Punto neopatentato in quattordicesima classe di merito/prima assicurazione)registrando così le variazioni di prezzo nelle diverse province.
Dall’osservatorio di Facile.it dunque, la Campania risulta maglia nera per le Rc Auto. Con 3.061 euro annui Caserta si classifica prima. A seguire Napoli (2.998 euro). Come Cosenza per la Calabria, anche in Campania un’unica provincia è risultata essere la più economica per tutti e tre i profili presi in esame nello studio: Benevento. I neopatentati di quest’area si trovano a pagare oltre 900 euro in meno dei giovani casertani, arrivando a un premio di 2.137 euro.






