La riapertura del teatro millenario è prevista per i prossimi 28 e 29 giugno. Per l’occasione, sarà portata in scena l’Orestea, la trilogia di Eschilo formata dalle tragedie ‘Agamennone’, ‘Le Coefore’ e le Eumenidi.
Sarà nuovamente accessibile al pubblico, dopo ben 4 anni di chiusura, il Teatro Grande di Pompei,struttura millenaria e vanto culturale per l’Italia intera, la cui riapertura è stata prevista per i prossimi 28 e 29 giugno. Per l’occasione, sarà portata in scena l’Orestea, la trilogia di Eschilo formata dalle tragedie ‘Agamennone’, ‘Le Coefore’, Eumenidi. E’ la prima volta che, nella sua storia centenaria, l’Inda presenta i suoi spettacoli nella cornice del teatro di Pompei.
“La riapertura del Teatro Grande di Pompei è un motivo d’orgoglio per il Mezzogiorno e per l’Italia intera. Il patrimonio culturale italiano è unico al mondo ed è un volano eccezionale per la nostra economia”. E’ quanto affermato dal commissario straordinario dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico (Inda) Alessandro Giacchetti commentando l’annunciata riapertura, il 28 e 29 giugno del Teatro Grande di Pompei dopo quattro anni.
“E’ motivo di grande soddisfazione per l’Inda aver contribuito a questo grande evento a Pompei -aggiunge Giacchetti- Questo risultato è frutto di una proficua collaborazione tra diverse istituzioni. L’Italia ha tante risorse, bisogna solo valorizzarle. Da Pompei, stavolta, parte un messaggio di speranza”.
(>Fonte foto: Rete internet)





