Anche quest’anno, nel programma natalizio organizzato dalla Camera di commercio di Napoli, la rappresentazione con 100 figuranti.
Un presepe vivente a Castel dell’Ovo: circa cento figuranti in abiti tradizionali del ‘700 invadono il luogo caro a Virgilio, anche quest’anno grazie ad un progetto della Camera di commercio e della Curia Arcivescovile di Napoli. Un evento ad ingresso gratuito, che il Castello ospiterà nei giorni 22, 28 e 29 dicembre dalle 17 alle 21, con manifestazioni dei figuranti. Elementi sacri tradizionali si affiancano dunque a Pulcinella che fa da Cicerone agli spettatori, odalische e altre varianti sul tema biblico, in una sorta di evangelizzazione che dipinge la caratterizzazione della città.
Non mancano centurioni romani con calze di lana, per resistere alle raffiche di vento gelido che spirano dal mare, scene di lavandaie ed artigiani, mentre nella grande sala Italia del castello le due scene centrali: l’Annunciazione e la Natività, con nel ruolo più importante il precoce talento di un bimbo di 4 mesi. Lo spettacolo è diretto da Diego Sanchez, con musiche di Dino de Angelis, scenografie di Antonio Manco ed i costumi di Maria Pennacchio; prenderanno parte alla rappresentazione i giovani attori del Teatro Totò nonchè i componenti delle comunità della parrocchia Regina Paradiso.
Tuttavia il presepe vivente a Castel dell’Ovo non è di certo una novità: la manifestazione è al secondo anno ed anche nel 2012 fu organizzata dalla Camera di Commercio guidata da Maurizio Maddaloni. Quest’anno, in particolare, è parte del progetto “A Natale siamo tutti più buoni”, cartellone di eventi messi in campo dall’Ente camerale per dare slancio ai consumi, indiscutibilmente a livelli più bassi rispetto al passato, e richiamare l’interesse dei turisti. Per Capodanno, invece, sarà nuovamente il Lungomare liberato il protagonista dei festeggiamenti. Una scelta che nei prossimi giorni – si spera – verrà concretata in un calendario di eventi più dettagliato.

