Il Movimento scenderà in piazza per promuovere la “Resistenza ai poteri incarnati dal marciume politico”, la “liberazione dal carrierismo e dall’arroganza dei partiti” e la “ridefinizione dei reali principi incarnati dalla carta costituzionale”.
Il 25 aprile 1945 segna una tappa fondamentale nella storia della nostra democrazia. La fine dell’occupazione nazista e del ventennio fascista, oltre a determinare il trionfo della Resistenza, dà vita ad un percorso che condurrà al referendum del 2 giugno per la scelta fra Monarchia e Repubblica. Per poi conoscere il suo epilogo nella stesura definitiva della nostra Costituzione.
Un percorso macchiato dagli ultimi trent’anni di mala politica e di mala gestione della cosa pubblica. Il Movimento 5 Stelle Portici vuole farsi promotore di un’iniziativa che, attraverso la “Resistenza ai poteri incarnati dal marciume politico”, passa per la “liberazione dal carrierismo e dall’arroganza dei partiti”, per conoscere il suo epilogo in una “ridefinizione dei reali principi incarnati dalla carta costituzionale”. E’ necessario sottolineare, infatti, che il Movimento 5 Stelle non è per l’abolizione di termini come “politica”, “parlamento”, “partiti”. Essi sono fondamentali per la democrazia. A renderli in un’accezione negativa sono gli uomini che in tutti questi anni hanno “usato” la politica e ne hanno fatto uno strumento al servizio di sé stessi e del carrierismo di pochi.
Il politico non “si serve” del cittadino ma è al servizio di quest’ultimo. Lo serve, lo rappresenta, si fa carico delle sue istanze. E’ il suo megafono e portavoce. E’ dalla volontà di sottolineare tutto questo che nasce l’iniziativa: “25 aprile. Festa della Liberazione con la Costituzione”. Gli attivisti del Movimento 5 Stelle Portici leggeranno e commenteranno con i cittadini porticesi gli articoli fondamentali della nostra Carta costituzionale. Appuntamento giovedì 25 aprile, alle ore 10, nello spazio antistante la sede del Tribunale di Portici, al corso Garibaldi 41.
(Fonte foto: Rete Internet)

