Siglato con i sindacati, nel tardo pomeriggio di ieri, l’accordo per dare il via alla pulizia straordinaria della città. Revocato il licenziamento del sindacalista Capobianco.
Emergenza rifiuti: trovata la soluzione. Intorno alle 18 di ieri, dopo sette ore di trattativa nell’ufficio del sindaco, in municipio, l’amministrazione comunale, la società municipale di nettezza urbana, la Enam, e i sindacati hanno stipulato l’accordo finalizzato allo sblocco definitivo della raccolta dell’immondizia, che a causa di un’agitazione messa in atto dai lavoratori si stava pericolosamente accumulando da giorni nelle strade.
La raccolta straordinaria dei rifiuti è iniziata ieri sera e continuerà fino a domani. L’agitazione è iniziata quando mercoledi 10 aprile è stato licenziato Donato Capobianco, il sindacalista della Enam, iscritto all’organizzazione di categoria autonoma Fiadel, messo alla porta per aver criticato duramente l’azienda. Ma ieri a dare il via all’intesa è stata proprio la decisione del presidente della Enam, Nicola Di Raffaele, di revocare il licenziamento di Capobianco. “Prendo atto della lettera di scuse di Capobianco consegnata a me e al sindaco”, ha sostanzialmente spiegato durante il confronto il dirigente dell’azienda controllata dal comune. Oltre alla revoca del licenziamento di Capobianco è stato deciso anche di reintegrare in azienda l’operatore ecologico Antonio Iasevoli, di Marigliano, licenziato per assenza ingiustificata nel giugno dello scorso anno.
Entrambi i reintegri saranno tecnicamente deliberati nel consiglio di amministrazione della Enam previsto per lunedì prossimo. Per quanto riguarda la riduzione dell’orario di lavoro a 24 ore il sindaco Raffaele Russo, la Enam e il cda “si impegnano ad esperire tutti i tentativi per poter rendere meno duro l’impatto della riduzione del salario”. Nel frattempo le organizzazioni sindacali e il cda “si impegnano a ripristinare in città condizioni decorose entro 48 ore dalla stipula dell’accordo”. “Si è conclusa una situazione difficile e ingarbugliata – commenta il sindaco Russo – non avremmo mai voluto trasformare la città in una pattumiera per cui speriamo che con i prossimo contatti con i sindacati si prevengano questi problemi e questi scioperi che fanno solo del male alla città”.
Il blocco della raccolta giovedì scorso aveva conosciuto momenti drammatici, con la rivolta delle donne del rione della ricostruzione, che hanno bloccato le strade e assediato gli uffici dell’Enam.


