Dall’avvocato stoccata agli avversari: “Il tempo è galantuomo”. Proseguono le grandi manovre nel centrosinistra, deciso a puntare su Andrea Nocerino. Si fa strada l’ipotesi di una civica di area Pd.
Via libera del Pdl alla candidatura di Luca Capasso come sindaco di Ottaviano. Atteso da giorni, l’annuncio ufficiale è arrivato nella mattinata di ieri ed ha sciolto l’ultimo nodo interno al centrodestra. Giorni di querelle e polemiche, chiuse con un comunicato scarno ma che ha il merito di fare chiarezza sulla vicenda.
Ed altrettanto chiare sono le parole dell’avvocato penalista: un messaggio affidato ai social network con il quale Capasso riesce a togliersi pure qualche sassolino dalla scarpa: "Ringrazio i vertici regionali e provinciali del Popolo della Libertà che hanno inteso, ratificando la mia candidatura a sindaco di Ottaviano, affidarmi una grande responsabilità ed un grande onere. Un ulteriore ringraziamento va anche agli storici esponenti del Pdl di Ottaviano che hanno contribuito affinché si determinasse questa scelta. Questo per me è motivo di grande orgoglio. Con tutta la coalizione lavoreremo nell’esclusivo interesse di Ottaviano”, dice Capasso.
Poi una stoccata agli avversari interni: “A quanti, avversari politici e non, in queste settimane hanno alimentato inutili gossip dico: il tempo come sempre è galantuomo". A sinistra prosegue la corsa di Andrea Nocerino: ieri sera i democratici si sono riuniti per discutere della composizione delle liste a sostegno del farmacista. Resta in piedi l’ipotesi di “Ottaviano bene comune”, una civica che inglobi anche Sel e socialisti. A Capasso e Nocerino si dovrebbero aggiungere, per il momento, altri due candidati: Crescenzo Guastaferro e Gennaro Barbato. Entrambi stanno dando vita a movimenti civici totalmente sganciati dai partiti ufficiali. Michele Saviano resta una possibilità, soprattutto se il Pd dovesse spaccarsi.


