Confessione choc di un ragazzo di 17 anni arrestato dai carabinieri. Non ha particolari problemi economici. Rapina perchè vuole vestire tutto griffato.
Rapinava le ragazzine nel parco per comprarsi vestiti griffati. L’ennesima vicenda sconfortante è stata scoperta dai carabinieri della stazione di Pomigliano, diretti dal maresciallo Michele Membrino.
L’altro pomeriggio i militari hanno inseguito e arrestato un ragazzo di 17 anni. Il minore, G.R.P., di Sant’Anastasia, aveva appena rapinato nel parco pubblico di Pomigliano una ragazza intenta a fare jogging. Da brividi la sequenza del fatto. Nel pomeriggio di mercoledi, intorno alle 17, una ragazza di Castello di Cisterna, che lavora in un noto bar della vicina Madonna Dell’Arco, fa jogging. Mentre corre viene strattonata da un ragazzo spuntato all’improvviso dai cespugli. Con un movimento istantaneo, ma molto violento, il minorenne strappa dalla mano della giovane il telefono cellulare e si dà alla fuga. Intanto la giovane è ferita, perde sangue dalla mano per un taglio provocato dallo scippo.
Nonostante ciò la vittima insegue il rapinatore, urlando disperata. Sul posto però c’è una pattuglia dei carabinieri della stazione di Pomigliano che si pone immediatamente all’inseguimento del ragazzo, che scappa facendo lo slalom tra le macchine ferme nel traffico. Ma i militari riescono a bloccare il minore e ad arrestarlo. Il cellulare, un modello di ultima generazione, è stato restituito alla vittima. Il rapinatore è stato portato al centro di prima accoglienza dei colli Aminei. Durante l’interrogatorio il giovane, padre pensionato e mamma casalinga, ha confessato di essere diventato un delinquente per poter comprare vestiti griffati.
Ammontano a cinque le rapine, regolarmente denunciate, messe a segno nel parco pubblico di Pomigliano negli ultimi quattro mesi.
(Fonte foto: Rete Internet)






