Riceviamo e pubblichiamo
La giornata promossa da Legambiente ha unito volontari internazionali, associazioni, cittadini e istituzioni nella cura dei beni comuni. Dopo l’intervento, visita alla Villa di Augusto e alla Tenuta Augustea per conoscere il patrimonio e le eccellenze del territorio.
Somma Vesuviana, 3 settembre 2026 – Questa mattina Rione Trieste ha parlato tante lingue diverse, ma con un unico linguaggio: quello della partecipazione e della cura dei beni comuni.
Ha fatto tappa a Somma Vesuviana il Campo internazionale di volontariato di Legambiente, promosso dal Circolo Legambiente Mimmo Beneventano di Ottaviano.
Giovani provenienti da diversi Paesi del mondo hanno lavorato al campetto pubblico di Rione Trieste insieme ai volontari dei Circoli Legambiente di Ottaviano e Somma Vesuviana e ai cittadini del quartiere che da anni si prendono spontaneamente cura degli spazi pubblici della zona.
Al termine dell’intervento sono stati raccolti circa 40 sacchi di rifiuti, separati per tipologia per consentirne il corretto conferimento.
Ad accogliere e salutare i giovani volontari sono stati la Sindaca di Somma Vesuviana Silvia Svanera e don Francesco Feola, parroco di Rione Trieste. La Sindaca si è intrattenuta con i ragazzi, interessandosi ai loro Paesi di provenienza e dialogando con loro in un clima informale e partecipato.
Particolarmente significativa è stata la risposta degli abitanti di Rione Trieste. Diversi cittadini hanno partecipato alle attività e non sono mancati gesti spontanei di ospitalità: qualcuno ha portato ai giovani volontari acqua fresca e dolci, altri si sono fermati a parlare con loro o a dare una mano.
Alla giornata hanno preso parte anche gli assessori comunali Ciro Sannino e Giuseppe Ciampa e i consiglieri comunali Michele D’Avino, Selenia Ambrosio e Nunzia Boccia.
«Questa giornata dimostra come il volontariato possa è da sempre uno straordinario strumento per mettere insieme persone, comunità e istituzioni – dichiara Giovanni Romano, presidente del Circolo Legambiente di Somma Vesuviana –. Abbiamo voluto portare a Rione Trieste i giovani del Campo internazionale promosso dagli amici del Circolo Legambiente Mimmo Beneventano di Ottaviano, facendo incontrare ragazzi provenienti da diversi Paesi del mondo con una comunità che da anni si prende spontaneamente cura dei propri spazi.
La presenza e la grande disponibilità della Sindaca Silvia Svanera, insieme a don Francesco Feola, che hanno accolto i volontari con semplicità e calore, hanno dato ancora più valore alla giornata. È un’esperienza resa possibile anche grazie al patrocinio morale e al sostegno dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, che ha creduto nel valore di questo progetto e nel volontariato come strumento di partecipazione, conoscenza e cura del territorio.
I circa 40 sacchi di rifiuti raccolti e differenziati rappresentano il risultato concreto del lavoro svolto, ma ciò che resta soprattutto è l’incontro tra persone diverse, unite dalla volontà di prendersi cura di un bene comune».
Un ringraziamento va agli uffici del Comune di Somma Vesuviana competenti per il servizio di raccolta dei rifiuti e alla società Langella, per la collaborazione assicurata nel ritiro e nel corretto conferimento dei materiali raccolti.
Un ringraziamento anche a Gianluca Annunziata di Seed Media Agency, Ambasciatore del Territorio di Legambiente, per il supporto alle attività di comunicazione e per aver contribuito a raccontare e valorizzare l’esperienza.
Dalla cura alla conoscenza del territorio
La giornata non si è conclusa con l’attività di Rione Trieste. Su iniziativa del Circolo Legambiente di Somma Vesuviana, per i giovani volontari è stato organizzato anche un percorso alla scoperta del patrimonio storico, archeologico e produttivo della città.
I ragazzi hanno visitato gli scavi archeologici della Villa di Augusto, grazie alla collaborazione della Pro Loco, e successivamente le cantine dell’azienda Tenuta Augustea.
Un modo per accompagnare l’esperienza di volontariato con la conoscenza del territorio: prima prendersene cura, poi scoprirne la storia, la cultura e le produzioni di eccellenza legate alla terra vesuviana.
Il Campo internazionale di volontariato Legambiente 2026 è realizzato con il patrocinio morale e il sostegno dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e rientra nel progetto europeo EYA – European Youth in Action | Policymakers for Climate Justice, cofinanziato dall’Unione Europea.
Legambiente – Circolo di Somma Vesuviana
Legambiente – Circolo Mimmo Beneventano di Ottaviano


