Una vettura di lusso fantasma intestata a un’azienda fallita. Era di una coppia di imprenditori di San Giuseppe Vesuviano. Parcheggiavano ovunque, anche nelle zone di sosta riservate ai portatori di handicap, senza temere le multe.
Una Jaguar bianca sconosciuta al fisco, intestata a un’impresa fallita. Con questa vettura “fantasma” una coppia di imprenditori di San Giuseppe Vesuviano parcheggiava nelle strisce blu senza pagare il ticket, oppure sostava in divieto, anche negli spazi riservati ai portatori di handicap e agli invalidi.
Quando poi fioccavano le multe, a decine, non c’era nessun problema: la macchina era riconducibile, sulla carta, a un’impresa fallita, sparita da un pezzo, per cui le sanzioni non venivano mai notificate. Restavano negli uffici postali. Ma alla fine gli agenti della polizia municipale di Pomigliano, diretti dal comandante Luigi Maiello, sono riusciti a sorprendere in flagranza gli effettivi proprietari della vettura, come dire, “pirata”. Si tratta di una coppia di coniugi, marito e moglie, di San Giuseppe Vesuviano, imprenditori di quella zona ma residenti a Pomigliano. Per sorprendere i proprietari di fatto della vettura di lusso, ma del tutto sconosciuta all’erario, il comandante dei caschi bianchi, Luigi Maiello, ha fatto seguire con una sua pattuglia di caschi bianchi la vettura sospetta.
I poliziotti municipali sono intervenuti quando la macchina è stata parcheggiata in una zona proibita. A quel punto è stato tutto più facile. L’auto è stata fatta sequestrare, portata via con il carro attrezzi e la posizione del conducente, una donna, e del marito è stata segnalata alla Polizia Stradale, che ora sta indagando.





