L’Agenzia regionale per l’ambiente ha consegnato al comune i risultati delle analisi dei campioni di prelevati dall’area attigua alla zona industriale.
Ad agosto l’allarme si era diffuso tra gli agricoltori e in tutta la popolazione. Una fuliggine oleosa si era depositata sui campi di Acerra, nelle coltivazioni alla porta settentrionale della città. Qui coltivazioni di ogni sorta: ortaggi, ma soprattutto frutta. La polvere nera, attaccaticcia, si era impadronita dei prodotti della terra. Immediati i sospetti.
A pochi passi dalla campagna malata l’inceneritore, la Montefibre, la nuova centrale elettrica a olio di palma. Quindi l’arrivo dei tecnici dell’Arpac, il prelievo di campioni di frutta. Ieri, quindi, l’esito delle analisi. Secondo il laboratorio statale che ha effettuato le analisi è stato un fungo a creare la polvere oleosa. Un parassita si sarebbe impadronito di un’intera area di campagna e avrebbe dato vita al fungo, che poi si è propagato ovunque. La fuliggine oleosa, nerastra, sarebbe il frutto della decomposizione organica determinata dall’azione di questo fungo.
(Fonte foto: Rete Internet)






