La 42enne era stata sparata a bruciapelo dal figlio 23enne affetto da problemi psichici il quale ha raccontato ai carabinieri che la donna si opponeva al fidanzamento con Silvia, la figlia di una fata.
Non ce l’ha fatta la donna ferita gravemente martedì scorso dal figlio 23enne con un colpo di pistola alla testa.
Il giovane, affetto da gravi problemi psichici, dopo essere entrato in cucina, aveva esploso a distanza ravvicinata colpi di pistola contro la madre e, fermato subito dopo dai carabinieri della compagnia di Nola e della stazione di Palma Campania, ha cconfessato quanto accaduto. Il proiettile si era frantumato in più parti ed era stato impossibile per i medici operare la sfortunata 42enne, morta all’ospedale "Cardarelli", nella sala rianimazione di neurochirurgia dove era ricoverata.
Durante l’interrogatorio di convalida del fermo, il ragazzo ha confessato di aver sparato perché la madre si sarebbe opposta al fidanzamento con Silvia, la figlia di una fata. Il giovane, che tuttora si trova nel carcere di Poggioreale, ha usato una pistola detenuta illegalmente.
(Fonte foto: Rete Internet)

