Corsa ad ostacoli per l’ex farmacista, ma il segretario provinciale Cimmino invita a concentrarsi sulle elezioni politiche, più vicine delle amministrative. Avviso di fine indagine all’ex sindaco.
L’alleanza tra l’aspirante sindaco Andrea Nocerino e il Pd di Ottaviano è tutt’altro che scontata. La marcia di avvicinamento del farmacista 40enne al primo partito del centrosinistra prosegue, ma gli ostacoli non mancano. Alcuni di essi sono emersi nel corso dell’incontro tenutosi giovedì sera con il segretario provinciale del Partito democratico, Luigi Cimmino. Cimmino ai democratici di Ottaviano ha rivolto l’invito a concentrarsi sulle elezioni politiche (peraltro l’ex sindaco Iervolino è in corsa per un posto al Senato o alla Camera), considerato che le amministrative potrebbero tenersi tra aprile e maggio.
Ha poi allontanato l’ipotesi delle primarie, spiegando che rappresentano la via maestra soprattutto per i centri più grandi, ed ha invitato a trovare candidature condivise. Ma ad avanzare dubbi e perplessità sono stati i renziani: Ignazio Franzese, ex coordinatore cittadino, ha fatto sapere che sul nome di Andrea Nocerino non c’è alcuna unanimità e che l’invito di Nocerino ai partiti “a fare un passo di lato” era irricevibile. Spiega Franzese: “A mio parere c’è da sciogliere innanzitutto il nodo dell’alleanza con Sel. Al pari di altri, hanno chiesto le primarie e propongono un tavolo di confronto, bisogna ascoltarli”.
Sulla vicenda Nocerino si pronuncia, poi, un altro esponente del Pd, Domenico Caputo, critico con Franzese: “Bisognerebbe guardare ai programmi e alla qualità delle candidature. Cominciare a porre veti è sbagliato ed inutile, soprattutto in questa fase”. Resta da verificare, inoltre, la disponibilità dei democratici “storici” di Ottaviano, come l’ex vicesindaco Michele Pizza, ad esempio, rispetto ad una candidatura a sindaco di Nocerino. Pizza e altri potrebbero preferire soluzioni più organiche al partito.
Sul Pd, poi, si abbatte anche una mini-bufera: gli avvisi di conclusione indagine arrivati all’ex sindaco Mario Iervolino e ai componenti della giunta per un’indagine sulla gestione dei rifiuti.






