Cumuli di immondizia presso la “D’Annunzio” e in via Trappitella. Al plesso Lucci, invece, tanta paura per il crollo della controsoffittatura. E la pioggia manda in tilt il traffico cittadino
L’anno scolastico inizia con entusiasmo ma anche tra molti disagi ad Ottaviano. Alcuni plessi scolastici, infatti, sono al centro di una serie di polemiche, sollevate da genitori e docenti che nella mattinata di ieri hanno avuto anche un confronto con i rappresentanti dell’amministrazione comunale, arrivati nelle varie sedi per un sopralluogo.
Presso la scuola media “D’Annunzio”, da quest’anno inglobata nell’istituto comprensivo “Mimmo Beneventano” (foto) e al plesso di via Trappitella cumuli di immondizia hanno dato il benvenuto agli alunni intenti ad iniziare il loro primo giorno di scuola. Colpa della lentezza nella rimozione dei rifiuti, causata dallo sciopero degli operai dell’azienda incaricata di gestire il servizio di nettezza urbana a Ottaviano. Al plesso di via Lucci, invece, a causare disagi è stato il maltempo (e, probabilmente, la scarsa manutenzione della struttura): a causa dell’otturamento di un canale di scolo è crollata la controsoffittatura in cartone del salone centrale. Tanta paura, intervento di carabinieri e vigili urbani ma, alla fine, lezioni regolari.
Ad impedire che l’acqua piovana fluisse nel canale erano per lo più foglie e buste di plastica: materiale che poteva essere, con ogni probabilità, rimosso ben prima che arrivasse l’annunciato temporale di ieri. E la pioggia ha creato problemi anche a chi ha portato i figli a scuola: i genitori sono stati alle prese con una viabilità andata subito in tilt a causa di voragini aperte lungo le strade della cittadina vesuviana. Anche in questo caso, sotto accusa la scarsa manutenzione delle arterie, soprattutto di quelle nella parte alta di Ottaviano: è da qui che, assieme all’acqua, scendono detriti e fango che poi si riversano a valle della città.
(Fonte foto: Rete Internet)

