Nominato il commissario prefettizio che dovrà amministrare la cittadina vesuviana fino alla prossima primavera. L’ex sindaco incontra consiglieri e assessori e ribadisce la sua candidatura al Parlamento.
Si chiama Claudio Vaccaro il nuovo commissario prefettizio del Comune di Ottaviano. La nomina è avvenuta nel pomeriggio di ieri e già questa mattina il Prefetto, che è stato anche direttore generale dell’ufficio Affari Generali della Polizia di Stato, potrebbe insediarsi a Palazzo di Città.
A Vaccaro il compito di gestire il Comune vesuviano fino alla prossima primavera, quando si terranno le elezioni amministrative anticipate. Con l’arrivo dell’emissario della Prefettura, però, si apre più o meno ufficialmente anche la campagna elettorale: ora la poltrona di sindaco è davvero vuota, dopo che Mario Iervolino ha confermato le dimissioni presentate lo scorso 8 ottobre. Per l’ormai ex sindaco il giorno del commiato è stato lo scorso lunedì, quando ha voluto incontrare tutti i consiglieri della maggioranza e gli assessori. Iervolino ha voluto spiegare ancora una volta le ragioni delle sue dimissioni ed ha tracciato un bilancio rapido della sua attività di amministratore comunale:
“Sicuramente avrò commesso degli errori, ma ho sempre agito in buona fede ed ho sempre dato il massimo per Ottaviano. Ora cercherò di rappresentare un intero territorio con la candidatura in Parlamento”, ha detto. Mario Iervolino dovrebbe correre nella fila del Partito democratico, per un seggio alla Camera dei Deputati o al Senato. Sempre lunedì, l’ormai ex sindaco ha voluto ascoltare, uno ad uno, tutti i consiglieri e gli assessori. E da loro ha ricevuto parole di incoraggiamento e di ringraziamento. Ripartirà da qui, dunque, l’aspirante parlamentare ottavianese.
E ripartiranno da lui gli esponenti del centrosinistra: questa sera quelli della maggioranza che lo sostenevano terranno una prima riunione mentre un altro summit, da tenersi nei prossimi giorni, è in programma anche nel Partito democratico. Le grandi manovre per la successione a Iervolino, insomma, sono davvero cominciate.




