Dalle 18 di sabato 15 dicembre a Napoli, negozi, chiese e librerie aperte fino alle 3 del mattino. Tanti reading e spettacoli, percorsi musicali e performance a fare da luna alla notte della Milionaria.
La notte è un pò come il ricordo, sopprime i particolari oziosi. Eppure l’iniziativa della seconda municipalità di Napoli, rilegge in chiave entusiastica la deroga al principio: «d’arte- la cultura sveglia».
Perché a volte parlare di cultura è sempre "contro cultura": il denominatore comune contiene già virtualmente la presa di possesso, l’incasellamento, ma per amare la cultura occorre vitalità. Si sa, niente necessita di più matta energia del possesso. E col vivere il centro storico di Napoli durante l’avvicinarsi del Natale, la Notte Bianca ai decumani è il momento perfetto per ricordare tutto ciò. Dalle 18 alle 3 del mattino, dunque, aperti negozi, botteghe, librerie, chiese e palazzi storici nella zona compresa tra la Galleria Principe di Napoli, via Toledo, i decumani da piazza del Gesù, piazza San Domenico, via Nilo a Banchi Nuovi fino a piazza Bovio. Ovviamente, in programma ci sono concerti, performance e reading.
Sarà possibile visitare, fino a notte fonda, la chiesa del Gesù Nuovo, San Domenico Maggiore e il complesso monumentale recentemente restaurato, la chiesa di Sant’Anna dei Lombardi, la chiesa di San Pietro a Majella, il Conservatorio e il complesso monumentale Santa Maria la Nova, la Basilica dello Spirito Santo, la biblioteca di piazza Bellini e il Museo Nitsch. Persino le botteghe di San Gregorio Armeno rimarranno aperte fino a tardi per la festa; mentre in occasione della Notte d’Arte la linea 1 della Metropolitana resterà attiva fino alle tre del mattino anche per dare una spinta ai consumi, ed anche la camera di commercio aprirà le porte alla città per ospitare una serata di moda e tango.
Insomma, una vera e propria festa, che la cultura della Milionaria aspettava da tempo. Per il programma completo, http://www.municipalita2napoli.org/nottedarte/.
(Fonte foto: Rete Internet)

