L’Unione di Centro ha sollecitato la costituzione di un tavolo politico permanente per definire le linee guida della programmazione amministrativa dell’anno a venire.
Proseguono le riunioni dei gruppi politici di maggioranza. Venerdì scorso ancora una riunione, per la terza volta in due settimane, al fine di condividere il nuovo percorso amministrativo capace di affrontare la grave crisi e soprattutto i riflessi sulla comunità cittadina.
L’Unione i Centro, responsabilmente, ha inteso sollecitare la costituzione di un tavolo politico permanente per definire le linee guida della programmazione amministrativa dell’anno a venire.
Occorre, dichiarano il Commissario cittadino Pizzella ed il Capogruppo consiliare Santaniello, necessariamente operare una svolta anche nelle metodologie di programmazione economica del nostro Ente. I problemi sono tanti e con un unico comune denominatore: la mancanza ovvero l’insufficienza di fondi.
In questa ottica bisogna organizzare un nuovo modo di amministrare la città di Nola, e cioè riferito a criteri di rigore, dignità e rispetto istituzionale, eliminazione degli sprechi.
I partiti hanno deciso di tenere, in seduta permanente, una riunione settimanale, per affrontare tutte le problematiche esistenti.
Il nostro contributo all’interno dell’interpartitico, riferisce l’Udc, si formalizzerà attraverso una salda collaborazione con gli alleati al fine di raggiungere obiettivi per noi molto importanti per il rilancio amministrativo, che a partire dal Bilancio preventivo 2013 (da approvare entro gennaio 2013) vedrà confrontarci sulle opere pubbliche da avviare oltre che su quelle da riprendere ed ultimare, sui problemi legati alla mensa ed al trasporto scolastico, al Concorso dei VV.UU. come quello del Ragioniere Generale, sul potenziamento degli uffici comunali anche attraverso l’espletamento di concorsi interni, sulla riduzione degli sprechi per le utenze E.N.E.L., Telecom e per i riscaldamenti scolastici, sulla necessità di accorpare in un unico appalto servizi quali il verde pubblico, sull’esternalizzazione di alcuni servizi quali ad esempio l’affissione e pubblicità .
Occorre inoltre, alla luce della profonda crisi economica in atto, rivedere necessariamente i rapporti con le partecipate quali ad esempio l’Agenzia Area Nolana, oltre ad una rilettura del Piano Urbano Traffico anche alla luce delle numerose sollecitazioni che provengono dalla cittadinanza.

