Il taglio dei fondi ha impedito la realizzazione delle utili brochure contenenti i dati demografici e territoriali della città di Nola. Analizzando intanto la toponomastica cittadina si scopre che Nola è una città “maschilista”.
Anche la statistica finisce nel tritatutto della spending review, a causa del taglio dei fondi e mancanza di liquidità delle casse comunali non saranno infatti quest’anno pubblicate le consuete ed utili brochure contenenti i dati demografici e territoriali aggiornati al 31/12/2011 della città di Nola. Il curatore della brochure pieghevole Giuseppe Basile, con determina n. 197 del 17/09/2012 ha chiesto, invano, l’impegno di spesa per 1.450 euro necessario per affidare alla ditta incaricata la realizzazione del prontuario. La brochure, di agevole consultazione, permetteva di conoscere non solo le variazioni demografiche annuali (nascite, matrimoni, divorzi, decessi, immigrazione) ma anche le percentuali di variazione delle attività produttive.
Molti cittadini intanto segnalano le anomalie esistenti nella toponomastica cittadina a distanza di oltre quattro anni dalla ri-numerazione civica costata alle casse comunali ben 300 mila euro; in molte strade dei numeri civici affissi con silicone non c’è più traccia ed alcune tabelle di marmo per le intitolazioni di strade, in particolar modo nel centro storico, sono a rischio caduta, come accaduto nel mese di luglio scorso all’incrocio di vicolo Duomo con via G. Bruno allorquando la pesante targa di marmo del corso Tommaso Vitale improvvisamente si staccò dal muro cadendo rovinosamente al suolo e rischiando di ferire anche in modo serio qualche passante. “Urge al più presto una rivisitazione della toponomastica cittadina”, sbottano i cittadini; l’esistenza infatti di alcune strade omologhe crea non pochi disagi agli automobilisti, operatori postali e di trasporto.
LA CURIOSITA’. La città di Nola conta 307 strade, di cui 210 nel capoluogo, 62 nella frazione di Piazzolla e 35 nella frazione di Polvica. Singolare è la quasi totale assenza di intitolazione delle strade a donne; infatti Nola se non fosse per la Madonna delle Grazie e le Sante Chiara, Lucia e Agata avrebbe solo via Principessa Margherita, mentre Polvica conta solo tre strade intitolate a donne (via Duchessa di Marigliano, via Madama Cristina e via S. Anna). Piazzolla invece è totalmente “maschile”. Potrebbe essere questa l’occasione giusta per attivare la commissione bruniana pari opportunità al fine di rendere giustizia a tante donne che hanno avuto un ruolo importante nella Storia (nolana e) d’Italia e nella costruzione democratica del Paese.






