Fino al 9 dicembre bellezza e storia in mostra a Castellammare: dagli scavi Borbonici fino alle ultime esplorazioni, passando per le ville dell’aristocrazia romana. Un viaggio da non perdere.
La storia è un gran presente, e mai solamente un passato. Non solo dunque un distillato di rumore, testimone di eventi ormai passati e nunzia dell’antichità, ma spesso un viaggio da compiersi adesso, con gli occhi del presente, andando a ritroso. Specie se il viaggio ha come coordinate la scoperta di un patrimonio inestimabile, ed iniziative da non perdere. Le ville di Stabia, le nuove scoperte, i risultati delle ultime ricerche scientifiche attraverso filmati storici, ricostruzioni virtuali, foto, documenti d’epoca, calchi di oggetti e arredi: è quanto è divulgato e messo in mostra già dagli inizi di novembre sino al 9 dicembre attraverso la Mostra “Stabiae Svelata”, presso il Multisala Montil nel cuore di Castellammare di Stabia.
La Mostra è promossa dalla Soprintendenza Speciale per i beni archeologici di Napoli e Pompei e dal “Comitato per gli Scavi di Stabia” che dal 1950 affianca la Soprintendenza in attività di scavo, divulgazione, organizzazione di mostre, conferenze e ricerca di fonde. Il percorso della visita si snoda su sei sezioni, all’interno delle quali si ripercorre la storia degli scavi fino agli ultimi tempi in cui si sono rinvenuti nuovi materiali. Tra le varie sezioni, una dedicata alle proiezioni video, con ricostruzioni virtuali di alcuni ambienti delle ville stabiesi proposte dal Museo Archeologico Virtuale di Ercolano; oltre ad una sala di proiezione per un documento cinematografico girato in cinemascope nei primi anni Sessanta del Novecento, titolato proprio ‘Stabiae. Cadono i veli da una città antica’, prodotto da Lancia cinematografica di Roma.
Trattasi di un filmato raro, il cui restauro cromatico e il riversaggio in formato digitale di tale pellicola a colori è stato condotto dal Comitato per gli Scavi di Stabia. La durata è di 18 minuti nei quali si potrà assistere alle immagini delle ville stabiesi prima dei danni e dei crolli avvenuti in seguito al terremoto del 1980. Altre sezioni, ancora, dedicate allo scavo Borbonico e alle scoperte degli ultimi 12 anni; alla riproduzione di affreschi nonché ai calchi dei gocciolatoi dell’impluvio e dell’arredo del giardino di villa S. Marco, oggi visitabile e famosa per l’ampio quartiere termale.
Info Mostra Stabiae Svelata Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei Ufficio stampa – Tel. 081.8575327



