Azioni, obiettivi, iniziative future: le priorità del Movimento raccontati da Rosa Criscuolo, coordinatrice nazionale del gruppo.
Dopo la pausa estiva ritorna il fermento politico. All’indomani del periodo di crisi istituzionale nazionale e delle vicende di conflitto e destabilizzazione del panorama politico nostrano, nasce il Movimento per la Campania. L’obiettivo è quello di appoggiare le istituzioni nel rinnovamento della classe dirigente, ma attraverso la promozione di principi quali la meritocrazia e la rappresentatività.
A spiegare cos’è il Movimento per la Campania, e quali obiettivi si pone, è la coordinatrice nazionale del gruppo, Rosa Criscuolo.
“Il Movimento per la Campania, nasce da un’urgenza territoriale, scaturita dall’incontro di più persone. La politica da parte nostra non e’ considerata un lavoro, bensì una passione senza la quale non potremmo difendere i nostri ideali di libertà, dignità e legalità . Occuparsi della Campania e’ una missione e bisogna creare uno “staff di giovani professionisti” per la politica ispirati al recupero della dignità del nostro territorio”.
Quale sarà la sua azione politica?
“Mai come in questo momento sui territori si sente l’esigenza di un rilancio dell’azione politica su tematiche determinanti per il futuro sviluppo sociale della nostra provincia e della regione in vista delle regionali del 2015. Oggi molti esponenti politici, consiglieri regionali uscenti compresi, stanno creando liste che scompariranno all’indomani delle elezioni, della propria riaffermazione sulla poltrona del potere. Per evitare un film visto e rivisto è nata l’esigenza da parte di più persone di province diverse di rivedere certi sistemi e soprattutto di sostituire chi ha determinato il fallimento politico di questi ultimi anni sia nel centro destra che a sinistra”.
Il Movimento ha intenzione di partecipare a competizioni elettorali?
Movimento per la Campania nasce non per la sola campagna elettorale del 2015: nasce per essere presente sui comuni e per andare oltre il semplice discorso elettorale; senza cappelli da parte di nessun partito con un orientamento moderato e liberale dove i temi della famiglia, del lavoro, della vivibilità sociale restano il fondamento cardine. L’intento di costruzione vede grandi possibilità. Specialmente quando persone che occupano ruoli forti nella società civile aderiscono. Specialmente quando il mondo dell’associazionismo no profit capisce che in questo movimento può trovare una spalla forte. Prerogativa del movimento è infatti quella di portare avanti delle battaglie volte al miglioramento del benessere dei cittadini, piuttosto che saltare sul carro del vincitore”.
Sul web é possibile trovare la vostra pagina dove si comprende che la figura della donna sarà al centro della vostra azione politica.
“La partecipazione delle donne è forte, è sentita, anzi sono diventate il cuore e l’anima di questo movimento, per quello che danno in termini organizzativi e per l’amore che mettono nel farlo conoscere. Diceva Oscar Wilde: LA FORZA DELLE DONNE DERIVA DA QUALCOSA CHE LA PSICOLOGIA NON PUÒ SPIEGAZIONE. Penso che questo sia vero e ritengo che con la riforma elettorale giusta, veramente democratica, le donne possano facilmente raggiungere quel traguardo fissato come obiettivo ma che al momento è pura utopia., il 50%di presenze, all’interno delle amministrazioni pubbliche. Oggi si ferma al 20% e tutto il resto è nelle nostre mani, gli uomini. Ricordiamo con simpatia quella bella storiella dove si diceva: il ministro delle finanze italiano dovrebbe essere una madre di famiglia; una persona capace di fare quadrare i conti anche con pochi soldi, anche quando le entrate sono esigue”.
Il Movimento si é mostrato critico avverso alcune posizioni politiche assunte dalla vecchia classe dirigente cosentiniana, perché?
“Innanzitutto allo stato delle cose non siamo ancora certi che la vecchia classe dirigente campana cosentiniana , quella eletta nella scorsa legislatura , abbia un leader condiviso per cui direi di ridimensionare il tiro circoscrivendo il raggio di azione ai soggetti che gravitano nell’orbita del sen. D’Anna. Costui dapprima vicino alle posizioni dell’on. Fitto e poi pronto a promuovere liste civiche di centrosinistra ha destabilizzato un elettorato di centro destra, giammai disorientato, con un’azione politica a nostro avviso dettata da libere scelte obbligate e dalla cura di personalismi. A nostro parere é inconcepibile volgere un’azione politica alla distruzione di un politico che ha dovuto sostenere il peso di una bufera politica regionale mantenendo l’equilibrio criticato da alcuni come immobilismo”.
Parlate del Governatore?
Alla luce della situazione politica campana attuale ci siamo riproposti una riflessione a 360 gradi sulla amministrazione della Regione Campania e il risultato e’ stato quello di non puntare il dito su un responsabile ma di proporre una soluzione , il rinnovamento della classe dirigente . Crediamo che questo fattore abbia inciso e non poco sul risultato di questa amministrazione che va supportata e non condannata. Restiamo dei "garantisti" in ogni senso.
Quali iniziative avete in programma per il futuro?
“Presto avremo il nostro primo congresso regionale a cui saranno presenti rappresentanti del territorio entusiasti e interessati al progetto di una rinascita della Campania dettata dai giovani . Si parlerà della Campania e non delle liste regionali, cosa che a noi non appassiona. Chi é in movimento non cerca poltrone”.
(Fonte foto: Rete Internet)

