lunedì, Aprile 27, 2026
21.8 C
Napoli

Napoli? E’ una samba molto allegra e forte, parola di Fabrizio Bosso

Il trombettista italiano ha duettato con il chitarrista brasiliano Marcio Rangel ad Ercolano. Ecco l’intervista.

Napoli? È una samba molto allegra e forte, parola di Fabrizio Bosso. Il trombettista italiano ha duettato, venerdì 21 settembre, ad Ercolano a villa Aprile, sede del Miglio d’Oro Park Hotel, insieme al chitarrista Brasiliano, Marcio Rangel, nell’ambito della rassegna “Miglio Jazz fest” . Il duo ha interpretato in chiave creativa e innovativa classici della bossanova, ma anche brani originali.

Fabrizio lei ha avuto numerose esperienze musicali all’estero, Marcio lei è brasiliano, che differenza c’è e quali sono i pregi o i difetti di suonare in Italia?
«Credo che ovunque sia un po’ così- ha spiegato Rangel, anche in Brasile ci sono difficoltà. L’Italia è un Paese che ha una grande cultura, come in Brasile, la musica non manca, c’è sempre».
«In Italia mancano le strutture – ha aggiunto Bosso – soprattutto d’inverno, in estate ci sono tante rassegne importanti, anche se non troppo grandi, funzionano bene. D’inverno il musicista si trova a suonare nei club, che sono belli, ci si diverte, ma i budget sono molto più bassi. Quindi, quello che manca dal resto d’Europa sono le stagioni teatrali».

Fabrizio lei ha lavorato con molti musicisti stranieri e italiani, come George Russell, Mike Gibbs, Kenny Wheeler, Dave Liebman, Carla Bley e Steve Coleman, Mario Biondi, Sergio Cammariere, ma anche con cantanti come Claudio Baglioni, e Fabio Concato, solo per citarne alcuni. Come si accordano le sue note con la musica leggera?
«Spero si accordino bene e se continuano a chiamarmi forse qualcosa di buono esce. A me piace tutta la musica, semplicemente penso ci sia musica di qualità e quella non di qualità, quindi se vengo chiamato e non mi si chiede di snaturare il mio linguaggio, non disdegno mai una collaborazione con cantautori e con altri tipi di musica. Io ascolto di tutto, non mi ritengo affatto un purista del jazz».

Bosso è reduce da una collaborazione con la London Synphony Orchestra, con la quale ha inciso «Enchantment», omaggio a Nino Rota. Qual è invece il rapporto tra jazz e musica classica?
«Sicuramente c’è uno stretto legame, d’altronde già nelle Fughe di Bach sentivamo le prime improvvisazioni, Mozart a cinque o sei anni improvvisava a corte. Sono stati gli addetti ai lavori a tenere questi due mondi distanti, in realtà ci sono tante cose in comune».
«La musica è una – ha commentato il chitarrista brasiliano – ed è nata in Africa. Il Brasile è africano, l’Italia è africana, perché è l’Homo sapiens che è venuto in Europa. Se guardi la storia, la musica è una».

Marcio lei suona la chitarra con una tecnica simile a quella di Jimi Hendrix?
«Sono mancino come lui, ma lui invertiva le corde. Io prendo la chitarra, la giro e la suono al contrario. Non c’è un metodo per questa tecnica, nessuno ha mai insegnato. Pochi suonano così. Il suono che viene fuori è completamente diverso, cambia tutto. È un altro modo di vedere la musica».

Come è nato il duo Bosso-Rangel?
«È nato da un concerto che abbiamo fatto in trio – ha spiegato il trombettista – Marcio suonava già con il contrabbassista toscano Lello Pareti, che mi ha chiamato per fare un concerto assieme a Genova. Da lì ci siamo piaciuti e abbiamo cominciato a collaborare».
«Abbiamo visto che c’era affinità musicale, indipendentemente da chi suoni, è importante l’affinità di spirito – ha aggiunto Rangel – . Se c’è unione musicale, la musica fluisce, è questo che importa quando gli artisti si trovano: bisogna trovare la sinergia per comunicare la libertà della musica».

Quali sono i prossimi progetti?
«Concerti – ha detto Bosso – Ho diversi impegni all’estero, in Cile, a Toronto, in Russia. A metà novembre uscirà un disco con Luciano Biondini. Poi continueremo a fare concerti con Marcio e c’è l’idea di registrare».

So che vi siete confrontati con il traffico napoletano. Cosa pensate di Napoli?
«Io sono abituato – ha concluso Bosso – suono spesso in Campania, a Napoli, a Salerno. Anche Roma è molto trafficata , ma Napoli è più divertente».
«È bella e diversa. Un milanese qui impazzisce, io sono brasiliano. Qui le leggi sono quelle del momento, ognuno crea la sua legge».

Il prossimo appuntamento con il jazz e i vini vesuviani (Fuoco Muorto, Casa Barone, Sorrentino vini eTerre di Sylva Mala) è per venerdì 28 settembre. Dopo i Cuban Stories e il duo Bosso Rangel, l’ultimo appuntamento della rassegna “Miglio Jazz fest” – diretta da Michele Solipano e organizzata dalle associazioni culturali Napoli Jazz Club e Incroci Sonori, in collaborazione con Giovanna Oliviero della Idraincoming – è affidato alle note di Giovanni Imparato Cuban 5tet. Il percussionista partenopeo presenterà il suo ultimo lavoro discografico “Bomba Cuba”, un’esplosione di ritmo tra salsa, rumba, timba e guaracha, dall’inconfondibile sound afrocubano. L’ingresso è previsto per le 19. 30, quando il concerto, come tutti gli altri, sarà anticipato da un aperitivo enogastronomico e dalla degustazione di vini.
(Foto di Guido Tardetti)

In evidenza questa settimana

Scommesse illegali per il clan Russo, ordinanza confermata per due fratelli di Nola

La Cassazione ha confermato la custodia cautelare in carcere...

Liste chiuse, giochi aperti: Somma Vesuviana tra vecchie logiche e giovani che chiedono spazi

A mezzogiorno di ieri è scaduto il termine per...

Poliziotto muore a 38 anni dopo malore: comunità sotto choc

Un grave lutto ha colpito il mondo della polizia...

Cuccioli maltrattati, blitz a San Vitaliano: uno era morto

  SAN VITALIANO: Maltrattamento di animali, un cucciolo senza zampa...

Argomenti

Scommesse illegali per il clan Russo, ordinanza confermata per due fratelli di Nola

La Cassazione ha confermato la custodia cautelare in carcere...

Poliziotto muore a 38 anni dopo malore: comunità sotto choc

Un grave lutto ha colpito il mondo della polizia...

Cuccioli maltrattati, blitz a San Vitaliano: uno era morto

  SAN VITALIANO: Maltrattamento di animali, un cucciolo senza zampa...

Somma Al voto, Il M5S punta su Silvia Svanera sindaca per una città più trasparente e partecipata

Riceviamo e pubblichiamo Somma Vesuviana: il M5S sostiene Silvia Svanera...

Somma al voto, La Città Cambia ufficializza il pieno sostegno a Silvia Svanera sindaca

Riceviamo e pubblichiamo   La Città Cambia" sostiene Silvia Svanera e...

Somma Vesuviana e Cercola, 25 aprile tra cortei e riflessioni

Riceviamo e pubblichiamo:  La lotta di Liberazione – ha affermato...

Related Articles

Categorie popolari

Adv