Messaggi di solidarietà da tutte le parti politiche per il gesto intimidatorio ai danni del primo cittadino. L’attentatore, originario di Mariglianella, è stato arrestato dai carabinieri della locale stazione.
È stato assicurato alla giustizia il 46enne di Mariglianella che nella giornata di ieri ha fatto irruzione nella Casa Comunale cospargendo di benzina la sedia e la scrivania del sindaco Felice Di Maiolo per poi darle alle fiamme. L’atto delinquenziale non ha avuto estreme conseguenze grazie alla casuale assenza del primo cittadino, che proprio ieri mattina ha preso parte alla Conferenza di Santa Maria la Nova sulla Città metropolitana di Napoli. La notizia del gesto intimidatorio è stata annunciata direttamente dal portavoce del presidente della Provincia Cesaro, che unitamente ai sindaci presenti al convegno, ha espresso solidarietà per la vicenda.
Le indagini del caso, svolte dai carabinieri della stazione di Brusciano e coadiuvate dal capitano della stazione di Cisterna Michele D’Agosto, hanno permesso la tempestiva individuazione dell’attentatore, un 46enne del luogo che già in passato aveva dato segno di squilibri psichici. Proprio pochi giorni prima, infatti, era stato ricoverato in un ospedale psichiatrico. Secondo i carabinieri a spingere l’attentatore verso il folle gesto, una bolletta della Tarsu di 500 euro che gli era pervenuta. Ma pare non sia stato uno dei motivi principali. Pochi giorni prima infatti era stato ricevuto proprio dal sindaco Di Maiolo al quale aveva chiesto aiuto perché senza casa.
“ Lo ricevevo puntualmente – dichiara il sindaco – e gli parlavo tanto tempo per tranquillizzarlo. Il suo era principalmente un problema di convivenza quotidiana con la famiglia: prima dell’arresto abitava in casa della sorella perché abbandonato dai genitori. La vicenda della bolletta mi è stata riferita dai carabinieri al momento dell’arresto, ma non credo sia stato il motivo principale ”.
Il primo cittadino esclude, dunque, un attacco diretto all’operato dell’amministrazione e ribadisce che il gesto non avrà ripercussioni sull’attività del parlamentino locale.
All’indomani dell’attentato, inoltre, si moltiplicano i messaggi di solidarietà da tutte le parti politiche e dalle associazioni del territorio.
“ Voglio elogiare l’operato delle Forze dell’Ordine – dichiara Di Maiolo – sono stati efficientissimi nell’assicurare immediatamente l’attentatore alla giustizia. Il mio elogio va soprattutto al maresciallo Marco Di Polo e al Capitano Miche D’Agosto per il sostegno morale e per le indagini svolte”. Il sindaco si dice soddisfatto anche per la solidità di gruppo espressa dalla maggioranza e dall’opposizione, che hanno espresso immediatamente solidarietà e sicurezza.
Gli uffici del Comune, chiusi da due giorni per la messa in sicurezza dell’edificio, saranno riaperti al più presto per assicurare lo svolgimento dei servizi alla cittadinanza, ad eccezione della stanza del sindaco, interamente distrutta dalle fiamme, che dovrà essere ristrutturata interamente.
(Fonte Foto:Rete Internet)





