Grande successo di pubblico per il concerto che si è tenuto ieri presso le basiliche di Cimitile per la VXII edizione del festival in un format itinerante per la valorizzazione del territorio.
È difficile restare seduti. Impossibile stare immobili. Chiunque una volta nella sua vita abbia partecipato ad uno spettacolo di Vinicio Capossela lo sa. Il concerto porta gli spettatori ad un livello di coinvolgimento che si trasforma nel desiderio di partecipare al ritmo, alla gioia, alla malinconia struggente. Sul palco Capossela si trasforma in un pifferaio magico, capace di portare chi lo ascolta in stati completamente diversi, distanti, si viene trascinati e dondolati dal divertimento più sfrenato alla malinconia più incantata.
Lo spettacolo che ha offerto ieri sera presso le basiliche di cimitile è un progetto speciale per l’occasione «le vie dei santi», ospiti per l’occasione alcuni membri della storica “banda della posta”. Un excursus tra agiografie, aneddoti, passando da san vito a san rocco, attraversando i brani più conosciuti della sua discografia, da «il ballo di s. Vito» a «ovunque proteggi», «che coss è l’amor». Lo spettacolo corre tra le note e la voce inconfondibile del cantautore, che non si sottrae alla richiesta del suo pubblico. Intervento esilarante in chiusura di concerto del sig. Ciccillo di benedetto, che ha cantato con impostazione da tenore e intrattenuto il pubblico scherzando con capossella sui suoi esordi e su aneddoti appena accennati e lasciati cadere, di fronte al pubblico divertito che urlava «racconta, racconta!».
I concerti del Pomigliano jazz tornano a Pomigliano questa sera presso la distilleria culture district con yaron herman piano solo, nils petter molvaer – eivind aarset – jan bang, marco zurzolo new quartet. Domenica, sempre presso la distilleria culture district, si chiuderà con Mariano Bellopede, Carmine Marigliano Viaggio in duo, Lee konitz new quartet, Francesco D’errico trio.






