Cultura a tutto tondo per la kermesse annuale promossa dal Comune, quest’anno all’insegna della letteratura di Croce.
Una cosa è certa: Napoli e la Campania entrano di diritto nei più importanti circuiti internazionali. Con un lungomare in bella mostra, un Castel dell’Ovo più imponente che mai, il Vesuvio nel ruolo del leone ammaestrato, le isole poco distanti, e ancora il fascino di Posillipo, il verde della villa comunale e San Martino che guarda dall’alto.
Ma a maggio, la Regione che sotto certi aspetti prova a "rinascere", aspetta i suoi turisti (e non ) anche senza America’s Cup. Al via dal primo maggio la 20esima edizione de Il Maggio dei monumenti che accompagnerà la città fino al primo giugno. Filo conduttore della manifestazione è «Storie e leggende napoletane» liberamente ispirato all’omonimo testo di Benedetto Croce. Il programma del Maggio, infatti, si compone del progetto di conferenze, reading e visite guidate sul tema crociano. La manifestazione culturale promossa dal Comune quest’anno costituisce anche il primo grande evento del Forum Internazionale delle Culture motivo per il quale alcune iniziative proseguiranno fino al 30 giugno.
L’evento si avvale della collaborazione e del contributo dell’Accademia di Belle Arti di Napoli i cui studenti hanno realizzato la campagna promozionale dell’evento e di numerose associazioni che hanno avanzato proposte e realizzato percorsi. Una sezione speciale vede protagonisti l’Istituto italiano per gli studi filosofici, la Biblioteca nazionale, la Società napoletana di storia patria, l’Accademia pontaniana, la società nazionale di scienze lettere e arti, l’Istituto italiano per gli studi storici, la Fondazione Premio Napoli e la Stazione zoologica Anton Dohrn «a testimoniare il profondo legame con il magistero, la vita e le opere di Croce».
Sul solco di Benedetto Croce anche gli otto percorsi artistico-letterari, gli itinerari turistico-culturali che si snoderanno nei cinque weekend di maggio. «Il Maggio monumenti 2014 – ha detto il sindaco, Luigi de Magistris – si annuncia ricchissimo di iniziative culturali e pieno di persone. Uno tsunami umano che continuerà pieno di energie e creatività ». Nel Maggio non mancherà il programma di adozioni speciali della Fondazione Napoli 99 con il progetto «La scuola adotta un monumento» a cui si affiancheranno le attività di animazione culturale svolte sul territori dalle scuole. Tra le novità del 2014, l’estensione delle manifestazioni anche nei comuni di Boscoreale e Castellammare di Stabia.
A illustrare il programma l’assessore alla Cultura del Comune, Nino Daniele, che ha sottolineato come «il Maggio veda sempre più protagonisti associazioni, operatori culturali, scuole, prestigiose istituzioni culturali che lavorano insieme per presentare al mondo l’immagine vera e bella di una città creativa». Per il programma completo http://www.comune.napoli.it/maggiodeimonumenti2014.
(Fonte foto: Rete Internet)






