All’assemblea dei lavoratori è passata la linea sindacale puntata sul confronto istituzionale. Domani seconda riunione degli addetti, ancora nell’ipermercato di Afragola.
Ieri si è svolta l’assemblea dei lavoratori di Ipercoop Campania, all’interno dell’ipermercato di Afragola. Gli addetti, per la stragrande maggioranza tutti dell’ipermercato di Afragola, la cui chiusura potrebbe scattare il prossimo 23 luglio, sono stati chiamati a decidere se avviare o meno iniziative di lotta contro i 250 licenziamenti annunciati dalla toscana Unicoop Tirreno..
Alla fine sono state prese varie decisioni: una lettera da inviare a Coop Italia, con una manifestazione a Bologna, e un invito all’assessore regionale al Lavoro, Severino Nappi, con l’obiettivo di organizzare un ampio tavolo politico-istituzionale sulla vertenza. Un altro invito scritto è stato spedito anche alla Rai, il cui arrivo ad Afragola è sperato dai lavoratori in vista della prossima assemblea, che si terrà giovedì mattina. Si tenta di costituire un fronte dei comuni ubicati accanto a queste importanti realtà della grande distribuzione. Per il momento stanno rispondendo all’appello le amministrazioni dei comuni di Acerra, Afragola e Casalnuovo, le tre città, molto popolate, che gravitano attorno all’ipermercato ubicato nel centro commerciale le Porte di Napoli.
L’avvio della procedura di licenziamento riguarda 250 dei 662 addetti di Ipoercoop Campania. 225 esuberi sono concentrati nell’ipermercato di Afragola. Qui si salverebbe soltanto il direttore. Le restanti eccedenze: 18 nell’ipermercato di Avellino, 5 in quello di Quarto e 2 nel supermercato di Napoli-Arenaccia.

