Nella seconda assemblea dei lavoratori, tenuta ieri nell’ipermercato di Afragola, è stata confermata la linea del confronto sindacale in attesa della riunione del 3 giugno. Dunque, scioperi e cortei rinviati sine die.
All’assemblea dei lavoratori dell’Ipercoop di Afragola, tenuta ieri, è prevalsa la linea della trattativa sindacale. Nessuna manifestazione di piazza in vista, dunque, nessuna protesta clamorosa da mnettere a segno in via preventiva.
Le rsa, le rappresentanze sindacali aziendali di Cgil ,Cisl e Uil, e tutti gli addetti presenti al confronto, svoltosi all’interno dell’ipermercato, vogliono attendere l’esame congiunto del 3 giugno ed esaminare l’eventuale documentazione che Unicoop deve consegnare prima di quella data. I sindacati, dopo l’analisi delle informazioni rilasciate da Unicoop, formuleranno quindi una loro proposta, previo, appunto, lo studio della documentazione richiesta alla coop toscana. Per le organizzazioni di categoria si tratta di comprendere la reale portata delle perdite e soprattutto la loro esatta origine. Finora Unicoop ha dichiarato che fa registrare 12 milioni di perdite la catena Ipercoop Campania, composta dagli ipermercati di Afragola, Quarto e Avellino e dai supermercati di Napoli-Arenaccia e Santa Maria Capua Vetere.
Qui sono 250 i licenziamenti annunciati, 225 dei quali concentrati nella struttura di Afragola. A ogni modo i sindacati hanno sempre manifestato la loro disponibilità a trovare soluzioni, ovviamente tutte vincolate alla presenza di Coop nella gestione diretta della catena commerciale campana.




