Stamane incontro dal prefetto. E lunedì riunione al ministero del Lavoro. Restano molto preoccupati i lavoratori, tra loro donne separate e con figli a carico.
Grande distribuzione nel caos, ipermercati sull’orlo del baratro. Ipercoop e Auchan i due focolai di crisi nel Napoletano. Ieri i lavoratori dell’Ipercoop di Afragola, a rischio chiusura (250 i licenziamenti previsti in Campania), hanno bloccato in mattinata l’Ipercoop di Avellino, rimasto poi chiuso per tutto il giorno, e nel pomeriggio hanno inscenato una protesta sul tetto dello stesso ipermercato afragolese.
“Ipercoop decanta i valori e poi licenzia i lavoratori”, lo striscione polemico che campeggiava sul tetto della struttura, accanto all’insegna rossa della cooperativa. Sul posto, sotto le volte del centro commerciale Le Porte di Napoli, si sono recati il sindaco di Afragola, Domenico Tuccillo, e quello della vicina Casalnuovo, Antonio Peluso. Infine, in prima serata, l’apertura di uno spiraglio. Per stamane infatti il prefetto di Napoli, Francesco Musolino, ha organizzato un incontro in prefettura. Lunedì prossimo, invece, riunione al ministero del Lavoro, che ha invitato al tavolo del confronto le coop. Ma la paura tra i lavoratori resta. La maggioranza degli organici Ipercoop è composta da lavoratrici. Tra loro donne separate e con figli a carico.





