mercoledì, Luglio 15, 2026
32.4 C
Napoli

Somma Vesuviana, SOS per la ricostruzione della Chiesa Collegiata sul borgo antico

Adv

Le infiltrazioni d’acqua stanno danneggiando il ricco soffitto dell’Insigne Chiesa Collegiata. La comunità si trasferisce nella Chiesa di San Pietro. L’appello del parroco alle istituzioni e alla comunità.

“Uniti per ricostruire”. Una speranza, un invito, un appello che arriva dal cuore del borgo antico Casamale e che porta la firma di Padre Costanzo, neo parroco della storica ed imponente Chiesa Collegiata ovvero di quel luogo che, al di là dei riti religiosi, rappresenta da sempre un punto di riferimento importante per tutti i residenti, dai giovani agli adulti agli anziani, del centro storico. Tra pochi giorni, però, la Chiesa collegiata dovrà essere chiusa per lavori urgenti di rifacimento del tetto, che presenta chiari segni di infiltrazioni d’acqua, infiltrazioni che stanno danneggiando gravemente il suggestivo cassettonato d’oro in stile barocco che decora il soffitto.

I primi segnali di cedimento sono stati notati lo scorso aprile quando sui banchi e sul pavimento della chiesa furono trovati pezzi di intonaco e di calcinacci. Immediato il sopralluogo dei tecnici della curia vescovile di Nola che hanno decretato la necessità della messa in sicurezza del tetto e della successiva ristrutturazione del soffitto dorato. I preventivi giunti sul tavolo del parroco e del consiglio pastorale parlano di circa 150mila euro di spese; per il solo rifacimento del tetto servono 40 mila euro.

Da qui l’invito e l’appello rivolto da padre Costanzo alle istituzioni, ai residenti, alle associazioni,agli imprenditori locali, a collaborare affinchè la Collegiata, centro della religiosità del luogo, riapra al più presto. L’Insigne Chiesa Collegiata, chiesa madre del rione Casamale, è il fulcro della religiosità ma anche delle tradizioni popolari della comunità che intorno ad essa si muove. In quella Chiesa è custodita la struggente statua del Cristo morto e della Madonna Addolorata ; da lì parte la processione del santo patrono della città, San Gennaro; in quella chiesa è custodita la Madonna della Neve, da cui prende vita la nota festa delle lucerne ogni quattro anni.

Quella chiesa è da sempre richiamo irresistibile di cultori e studiosi di storia e di tradizione locale, è luogo di incontro e di aggregazione per i giovani, è luogo privilegiato di chi desidera mettere al servizio della comunità il suo tempo e le sue competenze. La Collegiata è il cuore pulsante di una comunità che cerca costantemente, e non senza difficoltà, di ricostruirsi, di difendersi e di liberarsi dal degrado e dall’inciviltà imperante, dalla microcriminalità e dall’indifferenza istituzionale. Impresa particolarmente ardua e irta di ostacoli, tali da rendere spesso vani tutti gli sforzi e le iniziative che spesso sono state messe in campo per migliorare la qualità della vita del borgo antico.

Tuttavia, tra le polemiche continue di chi sa mettersi solo e soltanto in cattedra per criticare, tra i tanti “guappi” del quartiere che da sempre si ergono a padroni e saccenti della situazione e tra la solita e vecchia propaganda elettorale di qualche politico di turno, per fortuna, dietro le quinte, lontano dai riflettori e della gloria, sul borgo antico operano anche persone oneste, perbene e laboriose che, guidate da Padre Costanzo, si stanno già impegnando per avviare una campagna di sensibilizzazione volta alla riqualificazione e alla ristrutturazione della Collegiata.

Tante sono le iniziative e le attività che saranno messe in campo e a giorni saranno predisposti i documenti necessari per aprire un conto corrente su cui versare il contributo. In attesa che la città risponda all’appello lanciato dal parroco, la comunità religiosa si trasferirà momentaneamente nella chiesa di San Pietro, ristrutturata solo qualche anno fa e rimasta chiusa per mancanza di sacerdoti.

Intanto, nel centro di Somma, si fanno i conti con un’altra grave ferita della storia locale: la ricostruzione della Chiesa di san Domenico Maggiore, danneggiata da un fulmine durante il nubifragio della scorsa notte.
(Fonte foto: Rete Internet)

Adv

In evidenza questa settimana

Ottaviano, si insedia il nuovo Consiglio comunale: Felice Picariello eletto presidente all’unanimità

Prima seduta dopo le elezioni amministrative. L’assise inaugura il...

Sant’Anastasia, il Pd rompe il silenzio e spiega le ragioni dell’assenza in consiglio comunale

Dopo le indiscrezioni sulle tensioni interne emerse durante il...

Saviano, primo Consiglio: Nestore Nappi Presidente del Consiglio

Riceviamo e pubblichiamo E’ stato celebrato ieri il primo...

Asse Mediano, rinforzo sicurezza: installate 120 telecamere e tutor

Una delle principali strade della provincia di Napoli è...

Spaccio di coca a Pomigliano: arrestato dopo blitz della polizia nel parcheggio

Un normale controllo del territorio si è trasformato in...

Argomenti

Ottaviano, si insedia il nuovo Consiglio comunale: Felice Picariello eletto presidente all’unanimità

Prima seduta dopo le elezioni amministrative. L’assise inaugura il...

Saviano, primo Consiglio: Nestore Nappi Presidente del Consiglio

Riceviamo e pubblichiamo E’ stato celebrato ieri il primo...

Asse Mediano, rinforzo sicurezza: installate 120 telecamere e tutor

Una delle principali strade della provincia di Napoli è...

Spaccio di coca a Pomigliano: arrestato dopo blitz della polizia nel parcheggio

Un normale controllo del territorio si è trasformato in...

Figlio strangola il padre e lo ammazza: avevano litigato

Una lite scoppiata all'interno delle mura domestiche si è...

Pollena Trocchia, al vicesindaco Francesco Pinto la delega alle politiche abitative in Anci Campania

Riceviamo e pubblichiamo L’incarico arriva nell’ambito dell’organizzazione della squadra di...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv