Domani la Unicoop Tirreno renderà noto il piano di cessione degli ipermercati e dei supermercati campani. Paura tra i lavoratori: ipotesi ridimensionamento per l’impianto di Afragola.
Martedì sarà reso noto il futuro di un altro comparto strategico dell’economia campana. La Unicoop Tirreno infatti ufficializzerà il piano finalizzato alla cessione di addetti, mezzi e merci dell’Ipercoop regionale. Il faccia a faccia tra sindacati e azienda si terrà nella mattinata di domani, alle dieci, nella sede centrale dell’ipermercato di Afragola.
Il piano della coop toscana, il cui quartier generale è ubicato a Vignale Riotorto, in provincia di Livorno, prevede il passaggio dei 670 addetti degli ipermercati di Afragola, Quarto e Avellino e dei due supermercati di Napoli-Arenaccia e di Santa Maria Capua Vetere a un imprenditore della provincia di Caserta specializzato nel trasporto su gomma dei prodotti alimentari. Un’azienda della logistica connessa alla movimentazione delle merci su tir è dunque a un passo dalla gestione di alcuni dei più grandi ipermercati del Mezzogiorno, realizzati, a partire dal 1998, da una delle più importanti coop italiane, prima denominata coop Toscana Lazio e poi Unicoop Tirreno.
Ma la novità commerciale ha preoccupato molto non soltanto i circa 700 dipendenti diretti di Ipercoop Campania ma anche alcune centinaia di lavoratori dell’indotto, in particolare del settore delle pulizie. Timori culminati, tra la fine di novembre e la prima decade di dicembre, con una serie di scioperi e serrate negli ipermercati di Afragola, Quarto e Avellino. Le strutture sono rimaste paralizzate per giorni. Una protesta del genere non era stata mai messa segno nel sistema cooperativistico nazionale. Nel frattempo incombe di nuovo la paura di perdere il posto di lavoro. Secondo quanto già fatto sapere da Unicoop l’operazione consisterà nel cedere addetti, mezzi e merci a un privato mentre le strutture conserveranno il marchio Ipercoop, che la Unicoop continuerà a detenere.
Stesso discorso per le quote dei soci, cioè i soldi, alcuni milioni di euro, delle singole partecipazioni versate dai soci-clienti campani. Danaro che resterà in Unicoop. Ma sta trapelando una notizia destinata a suscitare preoccupazioni e malumori. Si parla infatti in modo sempre più insistente di un ridimensionamento dell’ipermercato di Afragola, ubicato a ridosso dell’abitato di Acerra. Un ridimensionamento strutturale degli spazi di vendita a cui potrebbe corrispondere il taglio degli stipendi e dei posti di lavoro, che in questo impianto ammontano a 220.

